Un’isola nel Canale della Manica potrebbe ospitare tutta la Premier League?

L'isola della Manica ha debellato il Coronavirus e potrebbe ospitare i calciatori in tutta sicurezza, almeno secondo il politico locale Gavin St Pier.
di Redazione Undici 19 Maggio 2020 alle 13:12

Guernsey è un’isola da 65mila abitanti, si trova nel canale della Manica, di fronte alle coste nordoccidentali della Francia. Dal punto di vista sociale e culturale, è divisa tra i due Paesi, ma politicamente è una dipendenza della Corona britannica, uno status che non prevede un controllo totale da parte di Londra, e che accomuna Guernsey con altri protettorati – per esempio Jersey e l’Isola di Man. A livello sportivo non è molto famosa: gli atleti locali non hanno una rappresentativa propria – se non per i giochi del Commonwealth – ma almeno si tratta del luogo di nascita di Matt Le Tissier, uno dei giocatori più amati nella storia del Southampton. Nelle ultime ore, però, è arrivata una proposta che potrebbe rianimare l’isola, almeno dal punto di vista calcistico: far terminare la Premier League sull’isola.

Gavin St Pier, deputato eletto e presidente del comitato per le politiche e le risorse della Dipendenza, ha spiegato come Guernsey abbia debellato il Coronavirus: «Abbiamo solo quattro persone attualmente positive al Covid, e non si sono registrati nuovi contagi negli ultimi diciotto giorni». Per questo, lo svolgimento delle partite sull’isola potrebbe avvenire in assoluta sicurezza, solo però dopo aver attuato e rispettato un rigido protocollo sanitario: «I calciatori vengono a Guernsey, si isolano per quattordici giorni e poi giocano tutte le partite che restano. I residenti potrebbero assistere alle partite nei nostri stadi, dato che il virus da noi è stato sradicato», ha detto St Pier.

Anche in Spagna era stata paventata l’ipotesi di riprendere le stagioni alle Isole Canarie, ma è rimasta una proposta senza seguito. St Pier, su Twitter, si è espresso con una certa convinzione: «Se qualcuno fosse seriamente interessato a questa proposta, sono sicuro che potremmo avere un dialogo sensato su come pianificare la cosa e giocare in tutta sicurezza». La Premier League ha intenzione di ritornare in campo a giugno, i giocatori hanno ricominciato ad allenarsi a piccoli gruppi e ora si attende l’autorizzazione per far ripartire gli allenamenti collettivi.

>

Leggi anche

Calcio
Nello staff dell’Inghilterra c’è un solo preparatore inglese, ed è un ex giocatore dilettante che ha fatto una carriera incredibile
Si chiama Antony Barry, è un fedelissimo di Tuchel, ma soprattutto uno dei coach più importanti del calcio mondiale.
di Redazione Undici
Calcio
Le Federazioni europee si sono lamentate con la UEFA per il format delle qualificazioni ai Mondiali, in particolare per lo spareggio non in campo neutro
No, nessuna attenuante per gli Azzurri: le squadre che hanno ragione di lamentarsi sono ben altre.
di Redazione Undici
Calcio
I club di Serie A sono pronti a investire 4,4 miliardi di euro in nuovi stadi, ed è un passo fondamentale perché il calcio italiano possa ricominciare a crescere
Secondo i dati rilevati da Banca Ifis, l'impatto economico (e non solo) di impianti costruiti ex-novo, ricostruiti o ristrutturati sarebbe davvero enorme. E attirerebbe milioni di nuovi tifosi.
di Redazione Undici
Calcio
L’Italia è fuori dai Mondiali, ma intanto le Nazionali Under continuano a fare dei buoni risultati
È un trend che va avanti da anni, e che quindi smentisce – almeno in parte – la teoria per cui nel nostro Paese non c'è più talento calcistico.
di Redazione Undici