Ansu Fati giocherà nella squadra riserve del Barcellona che sta lottando per la promozione

Una scelta che ha motivazioni puramente economiche.
di Redazione Undici 20 Maggio 2020 alle 11:26

All’inizio di questa stagione, Ansu Fati ha impressionato tutti per precocità, forza, qualità. In effetti non è da tutti esordire nel Barcellona da teenager, diventare il marcatore più giovane nella storia del club catalano (a 16 anni e 305 giorni) e della Champions League (a 17 anni, un mese e dieci giorni). La pandemia sembrava aver solo arrestato una crescita irrefrenabile, ma le cose potrebbero cambiare molto quando in Spagna si ricomincerà a giocare. Secondo il quotidiano El País, infatti, il giovane attaccante nato in Guinea-Bissau (ma con passaporto spagnolo) si aggregherà al Barça B, la squadra filiale del club azulgrana, per contribuire nella lotta alla promozione in Segunda División.

Il ritorno di Suárez e l’arrivo di Braithwaite ridurranno gli spazi nella squadra di Setién, perciò il Barça ha pensato di far “retrocedere” Fati tra le riserve per dargli maggiore minutaggio. In realtà, si tratta di una scelta fatta anche per aiutare le finanze della società: l’approdo in Segunda División frutterebbe circa dieci milioni di euro in diritti televisivi, e inoltre permetterebbe al Barcellona B di giocare un campionato più competitivo, così da poter mettere in mostra i giocatori più promettenti del vivaio – tra cui Riqui Puig e Collado. La classifica del Gruppo 3 della Segunda División B, la terza serie della piramide iberica, vede il Barça un punto dietro la capolista Castellón, ma la strada per la promozione è ancora lunga: il primo posto al termine della stagione non assicura la promozione diretta, piuttosto un cammino agevolato nella post-season. Ovviamente, tutto è legato all’evoluzione dell’emergenza sanitaria, ma il Barcellona ha tutto l’interesse per provare a centrare il passaggio in Segunda División. L’ultima apparizione della seconda squadra nel torneo cadetto risale alla stagione 2017/18, quando gli azulgrana retrocessero in terza serie.

Secondo una fonte interna al club, non si tratta di una bocciatura per Fati. Il giocatore si sta allenando ancora con la prima squadra, ma questo ritorno nella rosa filiale «è un evento normale, fa parte di un processo che ha contraddistinto la carriera di giocatori come Amor, Xavi, Puyol, Valdés , Iniesta, Sergi Roberto. Ansu è straordinario, ha già mostrato di essere un’alternativa valida per la prima squadra. Ma in questo momento ha tanti giocatori davanti a lui e sa che è importante scendere in campo per poter migliorare ancora. Continuerà a essere considerato parte della prima squadra, ma qui da noi non è inusuale che un giocatore importantepossa alternare il proprio contributo, e giocare anche con la rosa dei più giovani».

>

Leggi anche

Calcio
Lo scontro diretto ha dimostrato che Inter e Napoli sono le migliori squadre della Serie A
A San Siro è venuto fuori un 2-2 godibile, pieno di giocate, concetti tattici ed emozioni di primo livello.
di Redazione Undici
Calcio
L’ultima diavoleria di Arteta per il suo Arsenal è Thomas Gronnemark, un vero e proprio guru delle rimesse laterali
Il coach danese ha già fatto grandi cose al Liverpool, durante l'era-Klopp, e nel suo campo è considerato come un genio visionario.
di Fabio Simonelli
Calcio
Grazie allo scouting, la Nigeria ha tanti giocatori di talento nati e cresciuti in altri Paesi (e potrebbe averne ancora di più)
Lookman, Iwobi e Ola Aina sono solo i più importanti esempi di un lungo lavoro di pianificazione e diplomazia.
di Redazione Undici
Calcio
C’è un club di settima divisione spagnola che si chiama Inter Barcelona e che ha presentato il progetto per un centro sportivo da 40 milioni di euro
Otto campi da calcio, un albergo da 150 posti, piscine, palestre, sale stampa e persino un edificio dedicato all'applicazione dell'intelligenza artificiale nel calcio: il mega progetto è pronto a creare 250 posti di lavoro per la comunità.
di Redazione Undici