Mourinho ha svelato cosa ha detto a Guardiola durante Barça-Inter del 2010

«Non festeggiare per il rosso a Thiago Motta: la partita non è ancora finita».
di Redazione Undici 22 Maggio 2020 alle 12:48

I dieci anni dal Triplete dell’Inter sono stati celebrati da José Mourinho con un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, ripresa da tanti media internazionali. Una delle parti più interessanti su quella stagione riguarda ovviamente la sfida di ritorno delle semifinali di Champions, l’epica partita del Camp Nou contro il Barcellona. Il tecnico portoghese ha definito la sconfitta (1-0 in favore dei catalani) come «la più bella della carriera», ma ha anche raccontato alcuni retroscena. Per esempio, ciò che ha detto nell’orecchio a Guardiola, in uno dei momenti più iconici del loro infinito duello: «Thiago Motta era appena stato espulso, e io gli ho semplicemente detto “Non fare festa, che la partita non è ancora finita”».

Mourinho fa riferimento all’episodio del cartellino rosso comminato a Thiago Motta per gomitata a Busquets. Secondo il suo racconto, dopo l’espulsione «i giocatori del Barcellona in panchina esultarono come se avessero già vinto. A quel punto, Pep chiama a sé Ibrahimovic per parlare di cambiamenti tattici per giocare la partita in superiorità numerica». Alla fine, il Barça riuscì a trovare un solo gol, con Piqué. Secondo Mourinho, quella sfida si giocò sui 180′ e «si è conclusa con la nostra vittoria per 3-2, in condizioni epiche».

Secondo Mourinho, quella partita fu decisiva per la decisione di lasciare l’Inter a fine stagione: «Dopo il passaggio del turno contro il Barcellona, sapevo che avremmo vinto la Champions. E allora decisi di lasciare. Moratti l’avevo preparato: senza bisogno di parole, la temperatura del nostro abbraccio gli fece capire cosa volevo. Mi disse: “Dopo questo, hai il diritto di andare”. Era il diritto di fare quello che volevo, non di essere felice: e infatti sono stato più felice a Milano che a Madrid».

>

Leggi anche

Calcio
I vlog su YouTube di Alex Iwobi sono il futuro del racconto calcistico
Con i suoi video-diari sulla Coppa d’Africa, il giocatore del Fulham ha portato i tifosi dentro lo spogliatoio della Nigeria. E sta tracciando una nuova strada per la comunicazione sportiva.
di Redazione Undici
Calcio
Jürgen Klopp sembra sparito dai radar, e invece sta diventando sempre più influente nell’universo Red Bull
L'ex manager del Liverpool ha preso in mano mercato dei giocatori e degli allenatori del Lipisia e degli altri club del gruppo, ma ha anche inserito nell'organigramma delle figure mai viste prima.
di Redazione Undici
Calcio
Kenneth Taylor alla Lazio ha tutto il potenziale per essere un grande colpo di mercato
Per anni è stato considerato uno dei più grandi talenti dell'Ajax e del calcio olandese in generale, e ora arriva in una squadra che sembra perfetta per le sue caratteristiche.
di Redazione Undici
Calcio
La Lega francese ha scelto il Kuwait per la Supercoppa tra PSG e Marsiglia, ma questa mossa non ha generato alcun entusiasmo (nemmeno a Kuwait City)
Poca pubblicità, pochi eventi, pochissima attenzione da parte degli appassionati locali: il racconto dei giornali francesi non lascia spazio a molti dubbi.
di Redazione Undici