Il LASK Linz ha perso la vetta del campionato austriaco per aver violato le restrizioni

Sei punti di penalizzazione per degli allenamenti di gruppo: ora il Salisburgo è in testa alla classifica.
di Redazione Undici 29 Maggio 2020 alle 12:00

Il LASK Linz è stata una delle squadre più sorprendenti della stagione 2019/20, almeno fino al lockdown: dopo il secondo posto dello scorso anno, i bianconeri comandavano la classifica di Bundesliga ed erano riusciti a spingersi fino agli ottavi di finale di Europa League – nel match d’andata sono stati sconfitti per 0-5 in casa dal Manchester United. Ora, però, questo buon percorso potrebbe essere pregiudicato, almeno in parte: il LASK ha infatti ricevuto una penalizzazione di sei punti in classifica per aver violato le restrizioni di sicurezza durante il lockdown.

Secondo quanto riportato dai media, il LASK sarebbe accusato di aver tenuto sessioni di allenamento di gruppo durante il periodo in cui questa pratica era vietata a causa delle disposizioni sanitarie per limitare i contagi. La penalizzazione ha portato il LASK a perdere il primo posto nella poule scudetto della Bundesliga: da 27 a 21 punti, ora il Salisburgo (24 punti) comanda la classifica con dieci partite ancora da giocare. Il campionato dovrebbe riprendere il prossimo 2 giugno.

Oltre alla decurtazione di punti in classifica, il LASK si è visto comminare anche una multa di 75mila euro «per aver infranto il fair play». Tutto è partito da alcuni video girati durante l’allenamento, che dimostrerebbero come tutti i giocatori si siano allenati insieme e non a piccoli gruppi, come permesso dai protocolli sanitari. Successivamente, la dirigenza del LASK ha confermato di aver violato le disposizioni e si sono scusati del loro comportamento in una conferenza stampa. In ogni caso, il club ha annunciato il proprio ricorso, che dovrà essere presentato entro 14 giorni.

>

Leggi anche

Calcio
Il Barcellona si è inventato una nuova strategia per le aree vip del Camp Nou, e pare proprio che frutterà tantissimi soldi
La decisione rientra all'interno del piano di rientro da una condizione economica che solo un paio di anni fa sembrava destinare il club al fallimento.
di Redazione Undici
Calcio
Il Manchester City ha fatto e sta facendo di tutto per aiutare i suoi giocatori musulmani, sia durante il Ramadan che in generale
La gestione del digiuno dall'alba al tramonto, in alcuni periodi dell'anno, è solo una parte del lavoro fatto per aiutare Marmoush, Ait-Nouri, Cherki e Khusanov.
di Redazione Undici
Calcio
A Bergamo, l’Atalanta è molto più di una squadra di calcio: è una promessa di fede eterna, è l’identità stessa della città
Reportage dai luoghi in cui nasce e vive la passione per la Dea: un club ha stabilito una vera e propria simbiosi con il suo popolo, al di là del risultato.
di Jacopo Morelli
Calcio
Il Barcellona ha incassato 277 milioni di euro dalle maglie e dal merchandising, una cifra quattro volte superiore a quella di Milan, Juventus e Inter
Mentre questa fonte di profitti sta vivendo un boom per tutta Europa, le italiane crescono meno delle altre o addirittura sono in calo. Qualche appunto dal modello blaugrana.
di Redazione Undici