Il promo della Premier League mandato in onda da una tv norvegese è davvero inquietante

Solskjaer come Frodo in una delle scene de Il Ritorno del Re.
di Redazione Undici 18 Giugno 2020 alle 15:27

Il 17 giugno è ricominciata la Premier League, con due partite: Sheffield United-Aston Villa (0-0) e Manchester City-Arsenal (3-0). L’importanza del campionato inglese ha fatto sì e fa sì che la sua ripartenza rappresenti un evento di portata globale, dal punto di vista sportivo e mediatico. Tutte le televisioni del mondo che possiedono i diritti di ritrasmissione delle partite hanno celebrato il momento, ma nessuno l’ha fatto come l’emittente norvegese TV 2 Sporten, che ha deciso di mischiare il calcio con il cinema, anche in maniera un po’ ardita, per uno spot divertente ma anche inquietante.

Il protagonista, ovviamente, è Ole Gunnar Solskjaer, manager norvegese del Manchester United. In questa breve clip, il suo volto è sovrapposto a quello di Frodo, in una delle scene più importanti del film Il Signore degli Anelli – Il ritorno del Re, uscito nel 2003 a chiusura della trilogia iniziata nel 2001 con La Compagnia dell’Anelli: quella in cui il protagonista si risveglia dopo l’impresa riuscita sul Monte Fato e si ricongiunge con il il resto della Compagnia. Da qui è facile capire cosa vuole intendere lo spot: Frodo/Solskjaer si risveglia e ritrova tutti gli altri allenatori, a cominciare da Klopp/Gandalf, poi arrivano Lampard, Arteta, Mourinho, Guardiola e soprattutto Roy Hodgson, il cui volto è sostituisce quello di Gimli. L’effetto delle sovrapposizioni è spiazzante, soprattutto in chiusura del montaggio, quando vengono mostrati tutti i personaggi uno accanto all’altro. E poi lo spot finisce sul volto di Solskjaer, in una smorfia che dovrebbe essere di felicità, almeno nel film è così, ma qui non è proprio così sorridente.

>

Leggi anche

Calcio
L’Arsenal ha stipulato un accordo di partnership globale con Facebook e WhatsApp, ed è la prima volta che Meta collabora con un club di calcio così importante
Meta aveva già lavorato con Mercedes, team di Formula Uno, e ora ha aperto la strada a un mercato potenzialmente enorme.
di Redazione Undici
Calcio
L’Union Berlin ha scelto di affidare la squadra a Marie-Louise Eta, che così diventerà la prima allenatrice donna nella storia della Bundesliga e dei cinque campionati top in Europa
La squadra tedesca ha compiuto una scelta che non si era mai vista prima, quantomeno a questo livello.
di Redazione Undici
Calcio
L’Italia del calcio fatica a produrre talenti, ma anche a preservarli e a farli giocare a lungo
Da Insigne a Bernardeschi, fino a Balotelli, Zaniolo e Chiesa: un'intera generazione di buonissimi calciatori non ha saputo mantenersi ad alti livelli fino al ritiro, sia con la Nazionale che con i club.
di Cristiano Carriero
Calcio
Il Lens è diventato l’antagonista del PSG per il titolo di Ligue 1, ma continua a spendere poco per rispettare le radici operaie e minerarie dei suoi tifosi
Per il club mantenere i conti in ordine è importante quanto il patto con la sua comunità: tra disoccupazione e salari bassi, il Lens di Thauvin vuole essere "anche un modello socioeconomico", oltre che sportivo.
di Redazione Undici