Luka Romero è il più giovane esordiente nella storia dei cinque grandi campionati europei

Ha giocato la sua prima partita in Liga, Maiorca-Real Madrid, a 15 anni e 219 giorni.
di Redazione Undici 25 Giugno 2020 alle 13:26

Grazie al 2-0 di mercoledì 24 giugno contro il Maiorca, il Real Madrid si è portato in testa alla Liga. La squadra delle Baleari, terzultima in classifica, ha perso una partita importante però ha contribuito a fare la storia del calcio spagnolo ed europeo: la sostituzione dell’84esimo minuto, quella tra Lukas Romero, e Baba, ha aggiornato il record del più giovane calciatore che abbia mai disputato una partita di Liga. Romero, infatti, ha esordito a 15 anni e 219 giorni. Superato il primato precedente, stabilito da Francisco Bao Rodriguez, conosciuto con l’apelido Sanson, che aveva 15 anni e 255 giorni quando giocò la sua prima partita nel Celta Vigo, durante la stagione 1939/40.

Il suo precocissimo esordio ha infranto un record che va oltre la Liga: nessun altro giocatore dei cinque campionati europei più importanti è sceso in campo così giovane. In Premier League, il primato appartiene ad Harvey Elliott, che ha giocato la sua prima partita con il Fulham a 16 anni e 30 giorni. Oggi è nell’organico del Liverpool. In Serie A, il record è condiviso: Amedeo Amadei e Pietro Pellegri hanno esordito a a 15 anni e 280 giorni, rispettivamente con la Roma e con il Genoa. In Bundesliga, invece, il più giovane esordiente della storia è stato Nuri Sahin, che il 6 agosto 2005 scese in campo con il Borussia Dortmund all’età di 16 anni e 331 giorni. Infine, la Ligue 1: alcune statistiche riportano che il più giovane esordiente nella storia del campionato francese sia stato Kalman Gerencseri, in campo nel 1960 all’età di 15 anni e 232 giorni; altre fonti sostengono invece che il primato appartenga a Laurent Paganelli, che nel 1978 debuttò con il Saint-Etienne a 15 anni e 352 giorni. In ogni caso, Romero è sceso in campo a un’età inferiore.

  1. Il giovane talento del Maiorca è nato in Messico da genitori argentini, ed è cresciuto in Spagna. In teoria potrebbe giocare per tre Nazionali diverse, ha già deciso di rappresentare l’Argentina: ha esordito con la selezione Under-15, con la quale ha realizzato due reti nel torneo sudamericano di categoria. Anche suo padre Diego era un calciatore, e ha vissuto una carriera abbastanza modesta nei campionati di Messico ed Ecuador. In seguito, si è trasferito in Spagna. Luka Romero si è aggregato al Real Maiorca nel 2015, quando aveva dieci anni. Nelle ultime settimane è stato chiamato per aggregarsi alla prima squadra, e poi è arrivato l’esordio. È un giocatore offensivo, mancino, ovviamente qualcuno gli ha già appiccicato addosso l’etichetta di “nuovo Messi”, ma ovviamente è tutto molto prematuro. Anche se ha già fatto la storia, Romero deve ancora iniziare il suo percorso.
>

Leggi anche

Calcio
Endrick è arrivato all’OL ed è stato accolto come un re, ma anche lui ha detto di aver avuto un buon impatto con Lione
E sul suo prestito in Francia, ci sarebbe il benevolo zampino di Carlo Ancelotti.
di Redazione Undici
Calcio
Nella Top 100 dei calciatori più costosi al mondo ci sono pochi giocatori di Serie A e pochissimi giocatori italiani
Secondo il CIES, Kenan Yildiz è il giocatore col valore più alto del nostro campionato. Che, però, è a distanza siderale dalla Premier League.
di Redazione Undici
Calcio
I tifosi dello Strasburgo, che da anni protestano contro la multiproprietà, hanno preso molto male il passaggio di Rosenior al Chelsea
I gruppi organizzati hanno pubblicato un comunicato molto duro nei confronti di Marc Keller, che una volta era un idolo e ora è considerato come un complice di BlueCo.
di Redazione Undici
Calcio
Il governo scozzese ha istituito una festività nazionale per il 15 giugno 2026, all’indomani della prima partita della Scozia ai Mondiali
La gara contro Haiti si giocherà in piena notte, ma in questo modo i tifosi potranno seguirla senza l'ansia di dover andare al lavoro.
di Redazione Undici