Il Manchester City ha annunciato la costruzione di una statua in onore di David Silva

«È stato un giocatore fantastico, ma anche un grande ambasciatore per il club», ha detto il presidente Al Mubarak.
di Redazione Undici 17 Agosto 2020 alle 16:53

In attesa di capire come e dove proseguirà la sua carriera (nei giorni scorsi le indiscrezioni dei media lo davano molto vicino alla Lazio), David Silva ha lasciato il Manchester City ed è entrato dritto nella storia del club inglese. La celebrazione del centrocampista spagnolo, del suo periodo inglese lungo dieci anni (ha lasciato il Valencia dopo la vittoria della Coppa del Mondo sudafricana con la Spagna, nel 2010), è già iniziata e durerà per sempre. Ovvero, il tempo di una statua in suo onore che sarà eretta nei pressi dell’Etihad Stadium.

È stato Khaldoon Al Mubarak, presidente del Manchester City, ad annunciare l’inizio dei lavori per la costruzione del monumento a David Silva: «David è un giocatore rivoluzionario, un leader tranquillo che ha ispirato tutti intorno a lui. La statua fungerà da ricordo duraturo dei meravigliosi momenti che ci ha regalato, non solo come calciatore fantastico, ma come ispiratore, come ambasciatore  che ha rappresentato il Manchester City con grande dignità in ogni momento». Secondo quanto riportato dalla BBC, la statua sarà svelata nel 2021, insieme a un altro tributo dedicato all’ex capitano Vincent Kompany, che ha lasciato il City un anno fa e che proprio oggi ha annunciato il suo ritiro dal calcio giocato – è già diventato allenatore dell’Anderlecht.

Nelle sue dieci stagioni in Inghilterra, David Silva ha collezionato 309 presenze in Premier League, segnando 60 gol e giocando un ruolo fondamentale nelle quattro stagioni in cui il City ha vinto il titolo nazionale, nel 2011/12, 2013/14, 2017/18 e 2018/19. Considerando tutte le altre competizioni, lo spagnolo cresciuto nel Valencia ha messo insieme 435 partite e 77 gol totali, con 14 trofei sollevati al cielo. Silva detiene il record per il maggior numero di presenze europee con il City, avendo giocato 70 partite di Champions League negli ultimi dieci anni. Con la Nazionale spagnola, conta 125 presenze e 35 gol, con due vittorie agli Europei (2008 e 2012) e il successo iridato in Sudafrica.

>

Leggi anche

Calcio
Jorge Sampaoli non sarà diventato un allenatore top, ma intanto è diventato ricco grazie a tutte le buonuscite che ha incassato
A volte, per alcuni tecnici, gli esoneri non sono esattamente un dramma.
di Redazione Undici
Calcio
Il Chelsea ha fatto e sta continuando a fare contratti lunghissimi ai suoi giocatori, ma ad alcuni di loro la situazione inizia a non piacere più così tanto
Il trend si è esteso anche ad altri club di Premier League ma gli svantaggi sono enormi
di Redazione Undici
Calcio
Il tecnico e il capo-osservatore del Middlesbrough, che sta facendo benissimo in Championship, hanno iniziato la loro carriera anche grazie a Football Manager
Gli ex allenatori virtuali si chiamano Kim Hellberg e Chris Jones, e sono i protagonisti della grande stagione del Boro.
di Redazione Undici
Calcio
Alla Roma si vuole vincere in fretta, a Bournemouth si può fare calcio guardando al futuro: intervista a Tiago Pinto
Il President of Football Operations del Bournemouth racconta la sua carriera, le sue esperienze in giro per l'Europa e la sua nuova vita in Premier League: un ambiente in cui si può lavorare in modo creativo e visionario, e non solo per le grandi disponibilità economiche.
di Francesco Paolo Giordano