È uscito il trailer di The Last Symbol, la docuserie di Amazon sulla carriera di Fernando Torres

Sarà disponibile su Prime Video dal 18 settembre.
di Redazione Undici 03 Settembre 2020 alle 15:44

Dal 18 settembre sarà disponibile, su Amazon Prime nel Regno Unito e in Spagna, la docuserie The Last Symbol, dedicata alla carriera di Fernando Torres. Dopo l’esperimento All or Nothing – la prima serie è stata incentrata sul racconto dall’interno di una stagione del Manchester City, la seconda sul Tottenham Hotspur – Amazon continua a investire sui documentari sportivi e questa volta il protagonista sarà El Niño. Nei vari episodi della serie sarà ripercorsa tutta la sua carriera, a partire dalle giovanili dell’Atlético Madrid per arrivare al suo ultimo giorno da calciatore – Torres ha annunciato il suo ritiro nel 2019. Una carriera che l’ha visto vincere tutto, o quasi: la Champions League e l’Europa League con il Chelsea, l’Europa League con l’Atlético, l’Europeo del 2008 e anche il Mondiale del Sud Africa del 2010 con la Spagna; curiosamente, al palmarés di Torres manca solo una vittoria in un campionato nazionale. «Questa è la storia della mia vita. Così breve eppure così lunga», ha detto Fernando Torres, «la serie è un viaggio attraverso più di vent’anni e spero che il pubblico mi conoscerà meglio guardandola. Include i miei momenti buoni e quelli meno buoni, svelando alcuni dei miei segreti meglio custoditi mostrando l’evoluzione di un sogno che diventa realtà».

Torres ha giocato in diversi diversi paesi: Spagna, Regno Unito, Italia e infine Giappone. Aveva solo 11 anni quando l’Atletico Madrid decise, dopo un provino, di prelevarlo dal Rayo Vallecano e a 19 indossava già la fascia da capitano. Tra i Colchoneros è sicuramente un simbolo e una leggenda, ricordato come uno dei maggiori talenti allevati e/o passati dal club madrileno. Nel 2007 avvenne il suo trasferimento al Liverpool e proprio con i Reds arrivò la consacrazione: eletto miglior giocatore della Premier League 2007/2008, fu uno dei calciatori più decisivi di quel periodo, per poi passare nel 2011 al Chelsea. Ma l’Atletico ha sempre occupato un posto speciale nel suo cuore e, dopo la deludente esperienza italiana al Milan, nello scambio con Alessio Cerci, ha fatto ritorno a casa nel mercato invernale del 2014. Tre anni e mezzo dopo, ecco l’addio definitivo e poi un’ultima esperienza – lunga un anno – con il Sagan Tosu, club di J-League.

«Sono sicuro che questo documentario, che rafforza il nostro impegno ad offrire contenuti sportivi esclusivi con i migliori talenti nazionali e internazionali, rivelerà a tutti i fan e seguaci di Fernando e dell’Atletico Madrid un lato diverso di questa stella del calcio», ha detto Ricardo Cabornero, Responsabile dei contenuti video di Prime in Spagna. Nel trailer si vedono immagini di Torres da bambino e ci sono le anticipazioni delle testimonianze rilasciate da alcune figure chiave della sua vita calcistica, come Rafael Benítez e Vicente del Bosque, due tra gli allenatori più importanti per la sua carriera; oltre a loro, anche alcuni vecchi compagni di squadra racconteranno come è stato condividere lo spogliatoio con Torres.

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