Santi Cazorla ha iniziato davvero bene la sua nuova avventura in Qatar

Doppietta nella prima partita di campionato, in più aveva già segnato nella coppa nazionale.
di Redazione Undici 04 Settembre 2020 alle 17:20

Il video che vedete in apertura è quello del terzo gol in due partite di Santi Cazorla con la maglia della sua nuova squadra, l’Al-Sadd di Doha, capitale del Qatar, allenata da Xavi. Si tratta di una marcatura splendida, un potente tiro a incrociare di sinistro dal limite dell’area, davvero imprendibile per il portiere della squadra avversaria, l’Al-Kharitiyath, che già nel primo tempo aveva dovuto raccogliere un pallone messo in rete dall’ex centrocampista del Villarreal. Il primo gol, però, è da attribuire più che altro al bellissimo assist di Baghdad Bounedjah, 29enne attaccante algerino: il suo colpo di tacco, molto simile al famoso taconazo servito da Guti a Benzema in una partita di Liga del 2010 tra Real Madrid e Deportivo, ha spalancato a Cazorla l’intero specchio della porta perché potesse siglare la rete che ha portato in vantaggio l’Al-Sadd. Alla fine, la squadra di Xavi ha vinto la partita con il risultato di 5-1.

Come detto, l’avventura di Cazorla in Qatar non poteva iniziare meglio: la doppietta realizzata contro l’Al-Kharitiyath segue di qualche giorno il primo gol in assoluto con l’Al-Sadd, arrivato nel match di Coppa Nazionale contro l’Al Ahli Doha; anche la gara di Coppa è finita con la vittoria degli uomini di Xavi (2-0). Certo, gli avversari dell’ex Arsenal non sono al livello di quelli affrontati lungo la sua carriera, ma in ogni caso il talento e la classe del centrocampista asturiano restano davvero eccezionali, considerando anche i tanti infortuni che, di fatto, hanno compromesso la sua carriera. Cazorla ha deciso di trasferirsi in Qatar dopo due anni al Villarreal – con 86 presenze e 22 gol segnati – la squadra in cui era cresciuto e che l’ha lanciato nel grande calcio; prima di tornare in Spagna, Cazorla aveva vissuto sei stagioni all’Arsenal, ma di fatto aveva saltato le ultime due a causa di una terribile serie di incidenti e operazioni al tendine d’Achille.

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