Calcio Internazionale

Il Guardiola del Manchester City è ancora più vincente di quello del Barça

In Inghilterra non è riuscito a trionfare Champions League, ma ha una percentuale di vittorie più alta rispetto ai quattro anni catalani.

Come si misura il successo dei grandi allenatori? Il metodo più immediato è sicuramente leggere o pesare l'albo d'oro, fare la conta dei trofei, magari di quelli più significativi. Nel caso di Pep Guardiola, la percezione comune è che i risultati del suo periodo al Barcellona – tre trionfi in Liga e due in Champions League, più tanti altri titoli “accessori” – siano irripetibile per tutti, anche per lo stesso tecnico catalano. In realtà le cose stanno in maniera diversa: da quando è arrivato al Manchester City, infatti, Guardiola non è ancora riuscito a vincere la Champions League, ma in realtà il rendimento del City gestito da lui è migliore rispetto a quello del Barcellona 2008-2012. I numeri non mentono: Pep ha guidato i Citizens in 268 partite, e ne ha vinte 195. La percentuale di vittorie è pari al 73%. Lo stesso dato al Barça è ugualmente impressionante – 179 gare vinte su 247 – ma la percentuale è leggermente inferiore (72%).

Il “sorpasso” è avvenuto mercoledì 10 febbraio 2021, quando il City ha colto la 15esima vittoria consecutiva in tutte le competizioni – nuovo record di sempre per una squadra inglese – dopo aver battuto per 3-1 lo Swansea in FA Cup. In questa stagione, la squadra di Manchester ha vinto 27 partite su 35, con sei pareggi e due sconfitte, e occupa il primo posto nella classifica di Premier League con cinque punti in più – e una partita da recuperare – rispetto al Manchester United; inoltre, Guardiola e i suoi uomini sono attesi dalla finale di League Cup contro il Tottenham (si gioca a Wembley il 25 aprile) e dal quinto turno di FA Cup; settimana prossima, infine, ripartirà la Champions League: i Citizens affronteranno il Borussia Mönchengladbach negli ottavi di finale, dopo aver conquistato il primo posto nel girone con Porto, Olympiakos e Marsiglia.

In realtà, però, l'incredibile rendimento del Manchester City – che, da quando è arrivato Guardiola, ha vinto due edizioni della Premier League e altri sei trofei domestici – non è il capolavoro statistico del tecnico catalano. Al Bayern Monaco, infatti, Guardiola ha fatto addirittura meglio in termini puramente numerici: ha guidato i bavaresi per 161 partite e ne ha vinte 121, più del 75%. Una quota incredibile, che però non è valsa l'unica impresa che manca ancora al suo palmarés da allenatore di club: vincere la Champions League lontano da Barcellona.