Un modo scemo e divertente per annunciare che hai comprato Pato

Forse l'ha trovato l'Orlando City, la nuova squadra dell'attaccante brasiliano.
di Redazione Undici 15 Febbraio 2021 alle 16:56

Nel calcio, ci sono certi soprannomi destinati a essere indelebili, a rimanere attaccati addosso a certi protagonisti – giocatori, allenatori, presidenti – come un’etichetta. E poi ci sono gli “apelidos” lusofoni, ovvero i nomignoli utilizzati nei Paesi di lingua portoghese, che possono essere ancora più identificativi: alcuni derivano dal nome registrato all’anagrafe – Kaká da Ricardo Izecson dos Santos Leite, Ronaldinho da Ronaldo de Assis Moreira, e così via – mentre altri nascono da fantasiose associazioni, per esempio quello di Garrincha (dal nome di una particolare specie di passero diffusa in Brasile) o di Pato (traduzione letterale di “anatra”). In realtà, Pato non si chiama Pato, piuttosto Alexandre Rodrigues da Silva. Quindi il suo apelido è proprio uno di quelli che diventano una sorta di brand.

Pato si è appena trasferito all’Orlando City, franchigia MLS in cui aveva militato proprio Kakà nell’ultima fase della sua carriera da calciatore. Dopo le esperienze in chiaroscuro con Tianjin Tianhai e São Paulo, l’ex attaccante del Milan ha firmato un contratto annuale con il club della Florida, con cui disputerà il campionato nordamericano. Per annunciare e presentare il suo acquisto, l’Orlando City ha deciso di pubblicare un video molto divertente, in cui non c’è il giocatore interessato, non ci sono rimandi al calcio, non ci sono nomi né scritte. Piuttosto ci sono delle anatre riprese in diversi momenti, mentre zampettano vicino a uno specchio d’acqua, oppure mentre si danno dei colpi di becco sul petto. Il testo del tweet, “Spotted in Orlando today”, è un ulteriore colpo di genio. Difficile trovare un modo migliore, o comunque più spiritoso, per dire ai propri tifosi che Pato sta arrivando:

Pato compirà 32 anni a settembre, ed è al suo ottavo club diverso in carriera dopo le esperienze con Internacional, Milan, Corinthians, São Paulo, Chelsea, Villarreal e Tianjin Tianhai. Nel 2019 è tornato al São Paulo, ma non è mai sceso in campo nell’edizione 2020/21 del Brasilerão, limitandosi a giocare 13 partite e a realizzare quattro gol tra Copa Libertadores e Campionato Paulista. L’ultima avventura positiva è quella vissuta in Cina tra il 2017 e il 2018: con il Tianjin, Pato ha disputato 60 partite e ha realizzato 36 gol, ed è arrivato ai quarti di finale della Champions League asiatica. Ora il Tianjin è fallito, non esiste più, mentre Pato proverà a rilanciare per l’ennesima volta la sua carriera, stavolta nel quarto continente diverso.

>

Leggi anche

Calcio
Il PSG e Netflix dovevano fare uscire un documentario, ma il progetto si è arenato
Secondo L'Équipe, ci sarebbero state delle divergenze sui contenuti e sull'accesso garantiti alla troupe.
di Redazione Undici
Calcio
Per Gravina e Buffon le dimissioni dalla FIGC erano l’unica strada possibile
La sconfitta in Bosnia e la mancata qualificazione al terzo Mondiale di fila hanno portato a un doppio addio inevitabile: un atto politico, come succede sempre, ma soprattutto il frutto di tutta una serie di errori.
di Alfonso Fasano
Calcio
De Zerbi al Tottenham può sembrare una scelta assurda, ma non lo è per niente
Nel caso di una non impossibile salvezza, l'allenatore italiano avrà a disposizione mezzi tecnici ed economici pressoché illimitati per ricostruire la squadra. Gli Spurs sono ben diversi dal Marsiglia.
di Redazione Undici
Calcio
Mudryk è ancora sospeso per il caso doping, ma intanto si allena da solo afittando il campo di una squadra dilettantistica
L'attaccante ucraino del Chelsea non gioca da quasi un anno e mezzo, ma vuole farsi trovare pronto in caso di assoluzione.
di Redazione Undici