Adama Traoré usa l’olio per neonati per non farsi strattonare dai difensori

Ha cominciato a seguito di un infortunio, poi però ha continuato a farlo regolarmente, prima e durante ogni partita dei Wolves.
di Redazione Undici 02 Marzo 2021 alle 14:01

Non è una grande stagione, per Adama Traoré: l’esterno spagnolo del Wolverhampton, dopo il grande rendimento nel 2019/20 (sei gol e 12 assist in tutte le competizioni), ha visto calare il suo score in maniera drastica (un solo gol e un solo assist in 29 gare giocate) nonostante l’allenatore Nuno Espírito Santo continui a schierarlo regolarmente da titolare. In effetti, un giocatore con la sua fisicità straripante torna sempre utile, soprattutto nei duelli individuali sulle corsie laterali. Il segreto di Traoré sta ovviamente nella sua velocità e soprattutto nella imponente struttura muscolare, e per sfruttarla appieno lui e lo staff medico dei Wolves si sono inventati un metodo poco convenzionale: l’utilizzo di olio per neonati.

In pratica, Traoré si spalma addosso – soprattutto sulle braccia – una buona quantità di lozione prima e durante le partite, in modo da evitare che i giocatori avversari possano strattonarlo, oppure aggrapparsi a lui. È stato proprio il manager Espírito Santo a rivelare il segreto di Traoré nel corso di una conferenza stampa: «È molto difficile fermare un giocatore come Adama, e allora abbiamo cercato una strada per approfittare il più possibile di questo vantaggio. L’utilizzo dell’olio gli permette di essere inafferrabile per gli avversari, che quando lo toccano scivolano letteralmente sul suo corpo». Espirito Santo ha spiegato che questa pratica particolare è nata dopo un infortunio: «Il problema che ha avuto alla spalla è nato proprio da alcuni interventi molto duri dei difensori avversari, che non potendo fare altrimenti lo strattonavano attaccandosi alle braccia. Quando è rientrato, abbiamo cercato di capire come evitare nuovi traumi, e lo staff medico ha avuto un’idea fantastica: spalmargli addosso olio per neonati, così che gli avversari non potessero più aggrapparsi alle sue braccia. Ha funzionato, e ora Adama continua a usare l’olio per evitare che i difensori delle altre squadre possano fermarlo in questo modo».

Traoré si è trasferito ai Wolves nell’agosto del 2018, e per lui si tratta della terza esperienza in Inghilterra dopo quelle con Aston Villa e Middlesbrough. È cresciuto nella Masia, la cantera del Barça, ma ha lasciato il club blaugrana nel 2015, dopo essere riuscito a collezionare solo quattro presenze in prima squadra. L’ottimo rendimento nell’ultima stagione gli ha permesso anche di esordire con la Nazionale spagnola, dopo che nel suo percorso di formazione aveva già giocato con l’Under 19 e l’Under 21: tra ottobre e novembre 2020, ha disputato cinque partite con la Roja, una da titolare e quattro da subentrato, e ora punta a essere convocato per gli Europei che si terranno a cavallo tra giugno e luglio 2021.

>

Leggi anche

Calcio
C’è un club di settima divisione spagnola che si chiama Inter Barcelona e che ha presentato il progetto per un centro sportivo da 40 milioni di euro
Otto campi da calcio, un albergo da 150 posti, piscine, palestre, sale stampa e persino un edificio dedicato all'applicazione dell'intelligenza artificiale nel calcio: il mega progetto è pronto a creare 250 posti di lavoro per la comunità.
di Redazione Undici
Calcio
Yan Diomande ha debuttato dai professionisti meno di un anno fa, eppure oggi è uno dei talenti più promettenti al mondo
Dall'exploit con il Lipsia all'ascesa in Coppa d'Africa con la Costa d'Avorio: mica male, a nemmeno vent'anni.
di Redazione Undici
Calcio
La FIFA ha annunciato che le clip di alcune partite dei Mondiali 2026 saranno trasmesse in diretta su TikTok
Un nuovo accordo con la piattaforma video potrebbe rivoluzionare il modo di seguire il calcio.
di Redazione Undici
Calcio
Il Flamengo trasmetterà le sue partite su YouTube, gratis e in tutto il mondo
Il club carioca ha deciso di ampliare la sua presenza globale: le gare casalinghe del Brasileirão e del campionato carioca si vedranno senza pagare (tranne che in Brasile).
di Redazione Undici