Da quando è arrivato al Real Madrid, Hazard ha accumulato più infortuni che gol e assist

E Zidane non riesce a spiegarsi perché il suo calciatore abbia così tanti problemi fisici.
di Redazione Undici 16 Marzo 2021 alle 11:52

Siamo ormai in primavera, eppure Eden Hazard non è ancora arrivato alla decima gara da titolare nella sua seconda stagione al Real Madrid. E ora la situazione potrebbe addirittura peggiorare: il club della capitale spagnola ha infatti annunciato che il fantasista belga sarà assente nelle prossime partite per «un problema al muscolo ileopsoas», vale a dire il connettore principale tra tronco del corpo e arti inferiori. Non sono stati chiariti i tempi di recupero da questo nuovo infortunio, ma ormai sembra non avere così tanta importanza, perché non è più una notizia: come detto, Hazard ha già saltato praticamente tutta la stagione per problemi di varia natura, e va così fin da quando si è trasferito dal Chelsea al Real Madrid, nell’estate 2019. Da allora, infatti, il numero dieci della Nazionale belga ha accusato undici infortuni diversi, come riporta anche il sito Transfermarkt.

È una cifra incredibile, che ha condizionato inevitabilmente anche il rendimento nelle (poche) gare in cui Hazard è stato disponibile: con la maglia bianca, infatti, l’ex giocatore del Chelsea ha messo insieme quattro gol e cinque assist in 36 presenze di tutte le competizioni ufficiali, per un totale di nove contribuzioni decisive a una rete segnata. In pratica, ha accumulato più infortuni che giocate determinanti. E si tratta di un paradosso, considerando che nel corso della sua esperienza al Chelsea Hazard ha sempre manifestato una grande integrità fisica, infatti ha saltato solamente otto gare per infortunio nelle sue sette stagioni a Stamford Bridge, dal dal 2012 al 2019.

Anche per il suo allenatore, Zinédine Zidane, la situazione di Hazard è spiazzante: nella conferenza stampa di presentazione di Real Madrid-Atalanta, il tecnico francese si è detto «incredulo di quanto sta accadendo a Eden: non si è mai infortunato in carriera, è evidente che stia succedendo qualcosa che non si può spiegare. Spero che questo nuovo stop non porti a nulla di grave, ma non possiamo fare altro che essere pazienti, aiutarlo e aspettarlo: perciò chiedo ai tifosi di sostenerlo, anche se vogliono vederlo in campo, esattamente come lo vogliono i dirigenti del club, l’allenatore, i compagni di squadra». Hazard, tra l’altro, proprio nell’ultima partita di Liga – contro l’Elche – era tornato in campo dopo un problema muscolare che l’aveva tenuto fermo per più di un mese. Ha giocato un quarto d’ora, subentrando dalla panchina al posto di Vinícius, e ora si è fermato di nuovo. Per l’ennesima volta.

>

Leggi anche

Calcio
Il tecnico e il capo-osservatore del Middlesbrough, che sta facendo benissimo in Championship, hanno iniziato la loro carriera anche grazie a Football Manager
Gli ex allenatori virtuali si chiamano Kim Hellberg e Chris Jones, e sono i protagonisti della grande stagione del Boro.
di Redazione Undici
Calcio
Alla Roma si vuole vincere in fretta, a Bournemouth si può fare calcio guardando al futuro: intervista a Tiago Pinto
Il President of Football Operations del Bournemouth racconta la sua carriera, le sue esperienze in giro per l'Europa e la sua nuova vita in Premier League: un ambiente in cui si può lavorare in modo creativo e visionario, e non solo per le grandi disponibilità economiche.
di Francesco Paolo Giordano
Calcio
La FIFA vuole ampliare il Mondiale per Club a 48 squadre, e ora pare che anche la UEFA sia d’accordo
In altre parole, tra Gianni Infantino e Aleksander Ceferin sta tornando il sereno.
di Redazione Undici
Calcio
Sondre Fet ha segnato in Bodo/Glimt-Inter, ma fino a qualche anno fa era un fondista e ha battuto Johannes Klaebo, l’atleta più vincente nella storia delle Olimpiadi Invernali
Dagli sprint con gli sci a quelli in area di rigore il passo può essere sorprendentemente breve.
di Redazione Undici