Calcio Internazionale

Il Bayern Monaco non perdeva da oltre due anni in Champions League

Prima del 2-3 contro il Psg, la squadra bavarese era reduce da 19 gare senza sconfitta.

La splendida partita tra Bayern Monaco e Psg resterà nella storia della Champions League, e lo farà per tanti motivi: innanzitutto è stata bellissima, si sono affrontate due squadre molto forti, lo hanno fatto sotto la neve fuori stagione di Monaco di Baviera, lo hanno fatto attaccando sempre, ad altissima velocità senza risparmiare una stilla di energia; da una contesa del genere è venuto fuori un risultato inevitabilmente carico di reti (2-3 in favore dei parigini), che ha un peso significativo nella valutazione ex-post della gara; poi c'è Kylian Mbappé, che ha dimostrato – ancora una volta – di aver eletto la Champions a sua riserva di caccia preferita: l'attaccante francese è arrivato infatti a quota 26 gol nel torneo, e nelle ultime quattro partite europee ne ha segnati addirittura sette. Infine, il Bayern Monaco di Flick: la squadra campione in carica magari non ricorderà questa gara con lo stesso buonumore dei tifosi del Paris e di quelli neutrali, anche perché ha sancito la fine di un'imbattibilità europea durata più di due anni.

Prima del 7 aprile 2021, infatti, l'ultima sconfitta dei bavaresi in Champions era quella del 13 marzo 2019: fu il Liverpool di Klopp, futuro vincitore della manifestazione, a imporsi per 3-1 all'Allianz Arena, grazie ai gol di Sadio Mané (doppietta) e Virgil van Dijk; il momentaneo pareggio del Bayern fu opera di Joel Matip, che non giocava nella squadra allenata allora da Niko Kovac, ma realizzò un autogol. In virtù dello 0-0 di Anfield Road, nel match d'andata, il Bayern fu eliminato dalla competizione agli ottavi di finale: il peggior risultato del club tedesco in Champions dalla stagione 2010/11, quando invece fu l'Inter di Leonardo a vincere nel doppio confronto degli ottavi di finale (0-1 a San Siro per il Bayern, 2-3 a Monaco per i nerazzurri).

A partire dall'inizio della stagione 2019/20, il Bayern Monaco aveva infilato un'incredibile serie di risultati positivi in gare internazionali: il trionfo in Champions della scorsa stagione era arrivata con 11 vittorie in altrettante gare giocate, un en plein senza pari nell'era moderna della competizione; la nuova annata è proseguita nel solco di quella precedente, infatti la squadra di Flick ha battuto Atlético Madrid (4-0), Lokomotiv Mosca (1-2) e due volte il Salisburgo (2-6 e 2-1) prima di pareggiare (1-1) il return match contro la squadra di Simeone. Dopo sono arrivate altre tre vittorie contro Lokomotiv e Lazio, nel doppio confronto degli ottavi di finale, prima del 2-3 incassato dal Psg all'Allianz Arena. Il computo totale, dunque, si è fermato a 19 gare consecutive senza sconfitta. Ora è rimasto un ulteriore fortino/record da difendere: quello relativo all'imbattibilità esterna in Europa. Il Bayern, infatti, ha subito l'ultima sconfitta europea in trasferta nell'ormai lontanissimo settembre 2017, proprio in casa del Paris (3-0 per la squadra francese, con gol di Dani Alves, Cavani e Neymar). Da allora, i bavaresi hanno giocato 17 partite di Champions lontane dall'Allianz Arena, e ne hanno vinte 13, con quattro pareggi. In virtù di questo dato, è evidente che il PSG non può stare per nulla tranquillo in vista del return match della prossima settimana.