Sergio Agüero ha la miglior media gol nella storia della Premier League

Ha segnato una rete ogni 107 minuti in campo.
di Redazione Undici 26 Maggio 2021 alle 18:30

Sergio Agüero lascerà il Manchester City dopo la finale di Champions League del 29 maggio, ma intanto ha già detto addio alla Premier League festeggiando il suo quinto titolo – dopo quelli del 2012, 2014, 2018 e 2019. Nel campionato inglese, l’attaccante argentino ha messo insieme 275 partite e 184 gol, una cifra che gli ha permesso di battere molti record: il Kun è il miglior marcatore straniero nella storia della Premier, il primo per numero di gol realizzati in un solo club e il quarto in assoluto dietro Alan Shearer (260 reti ), Wayne Rooney (208) e Andy Cole (187). Inoltre, ha segnato 12 triplette in campionato (primato assoluto).

Tutte queste cifre enormi spingono a porsi la solita domanda: in un’ipotetica classifica dei migliori attaccanti nella storia del campionato inglese, in quale posizione si inserirebbe il Kun. In realtà si possono usare le statistiche anche per (provare a) dirimere questa questione. E anche in questo caso i numeri danno ragione ad Agüero: le sue 275 partite in Premier League in realtà corrispondono a 19.853 minuti di gioco, quindi questo vuol dire che l’attaccante argentino ha segnato un gol ogni 107 minuti di gioco. È il rapporto migliore nella storia del campionato inglese dal 1992 a oggi, cioè da quando si chiama Premier League. Per fare un confronto, basti pensare che Alan Shearer ha un rapporto di un gol ogni  146 minuti. 

In questa particolare classifica, Agüero è primo davanti a Thierry Henry e Harry Kane, che hanno la media di un gol ogni 122 minuti. Proprio in relazione a questo dato, il sito The Analyst ha calcolato che Agüero manterrebbe il miglior rapporto gol su minuti segnati anche se giocasse giocare altre 28 partite complete di Premier senza segnare (per un totale di 2.520 minuti).  Ai piedi del podio di questa graduatoria ci sono Ruud Van Nistelrooy (un gol ogni 128 minuti), Momo Salah (una rete ogni 130 minuti), e Luís Suárez (un gol ogni 138 minuti.

>

Leggi anche

Calcio
L’ultima diavoleria di Arteta per il suo Arsenal è Thomas Gronnemark, un vero e proprio guru delle rimesse laterali
Il coach danese ha già fatto grandi cose al Liverpool, durante l'era-Klopp, e nel suo campo è considerato come un genio visionario.
di Fabio Simonelli
Calcio
Grazie allo scouting, la Nigeria ha tanti giocatori di talento nati e cresciuti in altri Paesi (e potrebbe averne ancora di più)
Lookman, Iwobi e Ola Aina sono solo i più importanti esempi di un lungo lavoro di pianificazione e diplomazia.
di Redazione Undici
Calcio
C’è un club di settima divisione spagnola che si chiama Inter Barcelona e che ha presentato il progetto per un centro sportivo da 40 milioni di euro
Otto campi da calcio, un albergo da 150 posti, piscine, palestre, sale stampa e persino un edificio dedicato all'applicazione dell'intelligenza artificiale nel calcio: il mega progetto è pronto a creare 250 posti di lavoro per la comunità.
di Redazione Undici
Calcio
Yan Diomande ha debuttato dai professionisti meno di un anno fa, eppure oggi è uno dei talenti più promettenti al mondo
Dall'exploit con il Lipsia all'ascesa in Coppa d'Africa con la Costa d'Avorio: mica male, a nemmeno vent'anni.
di Redazione Undici