Haaland ha detto che non segna abbastanza

In un'intervista dopo la tripletta realizzata contro Gibilterra.
di Redazione Undici 08 Settembre 2021 alle 13:36

Forse non era necessario, ma il break internazionale ha confermato che Erling Haaland è un attaccante implacabile: l’attaccante norvegese ha realizzato cinque gol nelle ultime tre partite con la sua Nazionale, e nella gara interna contro Gibilterra ha messo a segno la sua seconda tripletta – dopo quella dell’11 ottobre 2020 contro la Romania. Grazie a queste reti, Haaland ha portato il suo bottino stagionale a quota 11: con il Borussia Dortmund, infatti, ha già collezionato sei gol in cinque gare stagionali tra Bundesliga, Coppa e Supercoppa di Germania.

Nonostante queste cifre piuttosto eloquenti, Haaland non è contento delle sue prestazioni. O meglio: crede di poter fare ancora di più. L’ha ammesso in un’intervista rilasciata subito dopo la gara contro Gibilterra: «Ho segnato una tripletta, e ovviamente posso dire di aver giocato una buona partita. Ma avrei potuto segnare anche sei gol. Anche se in carriera ho una media realizzativa vicina a un gol a partita, personalmente penso che potrei avere un rapporto ancora superiore, che potrei segnare un numero di reti superiore a quello delle partite giocate. È evidente che non faccio abbastanza gol».

In effetti Haaland ha una media inferiore a un gol per match: con le sue squadre di club (Bryne e Molde in patria, poi Red Bull Salisburgo e Borussia Dortmund) ha accumulato uno score di 175 gare ufficiali e 132 reti; a queste, vanno aggiunte le 12 marcature in 15 partite con la Nazionale senior. Questi numeri risentono però delle prime stagioni al Molde, quando era molto giovane e non sempre titolare: tra il 2016 e il 2018, Haaland ha segnato “solo” 20 volte in 50 partite. Dopo il trasferimento al Salisburgo, le cose sono cambiate: 29 reti in 27 presenze totali con la maglia della formazione austriaca, poi il passaggio al Dortmund, con cui ha realizzato 63 gol in 64 partite di tutte le competizioni. Da quando ha lasciato il suo Paese, insomma, Haaland ha messo insieme 104 reti in 106 partite totali tra club e Nazionale maggiore. Una cifra assurda considerano che ha compiuto 21 anni meno di due mesi fa, ma che a lui non basta ancora.

>

Leggi anche

Calcio
Il Portogallo è diventato una superpotenza calcistica grazie a un sistema che valorizza talento e creatività, ma in modo scientifico
Le Academy dei grandi club guidano tutto il movimento, ma il modello funziona perché mescola libertà di espressione, metodo e formazione. Dentro e fuori dal campo.
di Redazione Undici
Calcio
Il Celta Vigo è tornato a essere competitivo, e il merito è di un grande progetto che va dal settore giovanile allo scouting in Africa
Il club galiziano si fonda sul talento allevato in casa, ma nel frattempo si sta aprendo anche ad altri mercati. E stasera affronta il Friburgo nei quarti di finale di Europa League.
di Redazione Undici
Calcio
Dei tifosi del Real Madrid hanno aperto un sito in cui si contano i giorni, i minuti e i secondi che mancano alla fine del contratto di Kylian Mbappé
E no, non è una bufala né un cortocircuito dell'intelligenza artificiale.
di Redazione Undici
Calcio
Julián Álvarez sa fare tutto, lo sa fare benissimo ed è l’anima dell’Atlético Madrid
Corsa, altruismo, visione di gioco, istinto da attaccante moderno. Il capolavoro su punizione al Camp Nou è solo una parte, per quanto accecante, del portfolio dell’attaccante argentino.
di Redazione Undici