Come si supportano i talenti dello sci italiano

Federica Brignone, Guglielmo Bosca e Alex Vinatzer sono i testimonial di Banca Generali.
di Redazione Undici 30 Dicembre 2021 alle 11:14

Il rapporto tra Banca Generali e lo sci è iniziato dieci anni fa, quando la Banca ha stretto il suo primo contratto di partnership con Federica Brignone, che allora era una delle atlete più promettenti d’Italia. Da allora la crescita è stata evidente, sia per Banca Generali che per Brignone, divenuta la sciatrice italiana più vincente in Coppa del Mondo, competizione in cui si è imposta in 17 occasioni, record assoluto davanti a Deborah Compagnoni, e anche la prima in assoluto ad aggiudicarsi una Coppa del Mondo generale, nel 2019/20. È anche per questo che Banca Generali ha continuato a investire nel talento, nel futuro dello sci italiano: i due nuovi testimonial sono il 28enne Guglielmo Bosca e il 22enne Alex Vinatzer, grande speranza italiana in slalom.

Pur essendo ancora molto giovane, Vinatzer ha una grande storia a livello giovanile – due medaglie ai Mondiali juniores – e ha già cominciato a fare grandi risultati nel circuito senior: ai Mondiali di Åre del 2019 ha conquistato la medaglia di bronzo nella gara a squadre ed è stato 19esimo nello slalom speciale, la gara in cui eccelle. Lo ha dimostrato anche in occasione degli ultimi Campionati iridati, disputati a Cortina d’Ampezzo: nella stessa prova si è classificato quarto alle spalle del norvegese Sebastian Foss Solevåg, dell’austriaco Adrian Pertl e dell’altro norvegese Henrik Kristoffersen.

È questo il senso di investire nel talento: supportare i campioni che cercano di eccellere nei propri punti di forza, e/o spingerli a sperimentarsi, ad andare oltre se stessi. Come nel caso di Federica Brignone, anche lei specialista in una gara particolare – lo slalom gigante, nel quale è stata vice-campionessa mondiale a Garmisch-Partenkirchen, nel 2011 – ma poi in grado di ottenere grandi risultati anche nelle specialità veloci, la discesa libera, il supergigante la combinata.

>

Leggi anche

Altri sport
Per l’Italia, il pattinaggio di velocità potrebbe essere un serbatoio di medaglie a Milano Cortina 2026
La squadra azzurra può coltivare legittime ambizioni alle Olimpiadi Invernali, sia nelle gare maschili che in quelle femminili.
di Redazione Undici
Altri sport
A Cortina d’Ampezzo ci sono le radici del bob italiano
La "Perla delle Dolomiti" ha il bob club più antico del nostro Paese, tra quelli ancora attivi, e una lunghissima tradizione nel bob, anche per merito di pionieri come Franco Dompé. Oggi la fondazione che porta il suo nome celebra questo legame con un archivio ricchissimo, e con tante iniziative.
di Redazione Undici
Altri sport
A Milano Cortina 2026, le ambizioni italiane nelllo short track maschile iniziano da Pietro Sighel
ALL EYES ON I protagonisti dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 – L'atleta azzurro ha iniziato bene la stagione, ed è parte di una squadra che promette bene.
di Redazione Undici
Altri sport
Il Look of the Games di Milano Cortina 2026 andrà oltre lo sport, raccontando lo stile e l’identità del nostro Paese
AROUND MiCo La visione e il modello organizzativo di Milano Cortina 2026 – Intervista a Raffaella Paniè, Head of Brand, Identity and Look of the Games di Fondazione Milano Cortina 2026.
di Redazione Undici