Il Barcellona di Xavi è diventato una macchina da gol

Dopo la terza gara consecutiva con quattro gol segnati tra Liga ed Europa League, gli azulgrana sono a 28 reti dall'inizio del 2022.
di Redazione Undici 02 Marzo 2022 alle 17:20

La netta vittoria contro il Napoli in Europa League ha rimesso il Barcellona al centro della mappa del calcio internazionale dopo mesi di violente e profonde tribolazioni. Il successo per 4-2 allo stadio Maradona, però, è solo una delle perle nella collana fabbricata da Xavi in questo splendido inizio di 2022: nei primi due mesi dell’anno, infatti, il Barça ha perso solo due partite su 12, per di più entrambe in Supercoppa di Spagna, e soprattutto ha segnato 28 gol, con una media di 2,33 per match. Considerando i campionati europei più importanti, solo Liverpool (31 reti nel 2022), Borussia Dortmund (31) e Betis (30) sono riuscite a fare meglio, ma tutte hanno giocato delle partite in più rispetto alla squadra di Xavi.

Grazie a questi gol e a risultati, tra cui spicca anche il 4-2 all’Atlético Madrid dello scorso 6 febbraio, il Barcellona si è ripreso un posto in zona Champions League (ora è quarto in classifica) ma anche gli ottavi e il ruolo di favorita numero uno in Europa League. Soprattutto l’ultimissimo periodo è stato eccellente: il 2-4 ottenuto a Napoli è stato preceduto e poi seguito da altre due partite con quattro gol segnati, in casa del Valencia (1-4) e poi al Camp Nou contro l’Athletic Bilbao (4-0). Era dalla metà di marzo 2021 che i catalani non riuscivano a mettere insieme tre vittorie consecutive, allora le avversarie sconfitte furono Huesca, Real Sociedad e Valladolid. Sempre tornando alle cifre dei gol, era da quasi cinque anni che il Barcellona non riusciva a siglare quattro o più gol in tre gare consecutive di tutte le competizioni: nel maggio 2017, la squadra allora guidata da Luis Enrique, Messi e Neymar riuscì a battere Villarreal (4-1), Las Palmas (1-4) ed Eibar (4-2) una dietro l’altra.

Nell’ultima gara di Liga, quella contro l’Athletic, il Barça è passato in vantaggio nel primo tempo con Aubameyang, poi ha arrotondato il punteggio nella ripresa grazie a tre giocatori subentrati, vale a dire Ousmane Dembélé, Luuk de Jong e Memphis Depay. Anche questo è un record nella storia azulgrana: è la prima volta che tre calciatori non titolari riescono ad andare a segno dopo essere entrati in campo. Tra tutti i gol, quello di Dembélé è il più significativi: il fantasista francese, che sembra destinato a lasciare il club a parametro zero e per questo è stato fortemente criticato dai tifosi, è tornato a segnare dopo un’astinenza che durava addirittura da maggio 2021, quando entrò nel tabellino del 3.3 maturato in casa del Levante. Oltre alla sua prima marcatura stagionale, Dembélé ha servito anche due assist decisivi. Forse questo non basterà a ricucire il rapporto con i fan del Barça, ma restituisce a Xavi un calciatore che potrebbe essere decisivo in questo finale di stagione tra Liga ed Europa League.

>

Leggi anche

Calcio
I club francesi stanno investendo tantissimo sulle fanzone appena fuori dagli stadi, e la cosa sta funzionando bene
Dal gonfiabili del Paris FC ai concerti di Le Havre e alle gare di torte di Lorient: il campionato francese sta guardando al modello sportivo americano, ma senza perdere la propria identità
di Redazione Undici
Calcio
L’Amburgo ha lanciato il suo azionariato popolare, e in sei ore ha incassato quattro milioni di euro
I soldi raccolti dall'iscrizione al nuovo HSV Supporters' Trust saranno utilizzati per ristrutturare lo stadio e per altre iniziative in favore dei tifosi.
di Redazione Undici
Calcio
Il Barcellona ha un problema da risolvere: Lamine Yamal non ha ancora 19 anni eppure ha giocato tantissimo, forse troppo
Essere i più forti di tutti ed esserlo così presto può diventare una terribile condanna fisica, e i recenti infortuni di Yamal sembrano dimostrarlo.
di Redazione Undici
Calcio
Pur di fare un buon Mondiale davanti ai propri tifosi, il Messico ha già iniziato il ritiro (tra le polemiche) e il governo ha deciso di chiudere le scuole un mese e mezzo prima
Se non avete idea di cosa possa essere la febbre Mondiale nel 2026, provate a chiedere a Jiménez e compagni.
di Redazione Undici