L’Ucraina ha giocato la sua prima partita dall’inizio dell’invasione russa, con una maglia speciale

La divisa è stata concepita e realizzata a supporto di United24, la piattaforma di pace ideata da Volodymyr Zelensky.
di Redazione Undici 12 Maggio 2022 alle 12:28

Al Borussia Park di Mönchengladbach c’erano oltre 20mila spettatori. In campo, contro il Borussia, è tornata a giocare l’Ucraina. La Nazionale ha disputato la sua prima partita dall’inizio dell’invasione russa, con l’intero incasso destinato ai soccorsi per le vittime di guerra. Sul campo, la rappresentativa allenata da Oleksandr Petrakov – successore di Shevchenko – ha vinto 2-1 grazie ai gol di Mykhaylo Mudryk e Oleksandr Pikhalyonok, nel mezzo la rete del momentaneo pareggio di Conor Noß. La partita, ovviamente, è stata viziata dalla situazione particolare dell’Ucraina, che ha potuto schierare soltanto i giocatori che militano nel campionato nazionale, fermato dopo l’inizio della guerra con la Russia – i giocatori che militano all’estero erano e sono ancora impegnati con i rispettivi club.

«Penso che abbiamo lanciato un importante messaggio contro la guerra in Ucraina», ha commentato Nico Elvedi, difensore del Borussia. «Abbiamo dato qualcosa per cui esultare agli ucraini, e ne sono felice. Per noi, è stato qualcosa che ha toccato da vicino i nostri cuori». Il messaggio è arrivato oltre la partita in sé, anche grazie alla maglia indossata dall’Ucraina, concepita e realizzata a sostegno di United24, l’iniziativa lanciata dal presidente Volodymyr Zelensky – una piattaforma di raccolta fondi che unisce l’intero mondo civile per sostenere le nazioni che hanno bisogno in caso di guerra. La classica divisa gialla è stata arricchita da una scritta “United for Ukraine”, contornata una mappa dell’Ucraina stilizzata, e da una doppia patch U24; i confini della mappa dell’Ucraina si compongono dal disegno di alcune bandiere, ovvero quelle degli stati che stanno sostenendo apertamente l’esercito ucraino nel conflitto in corso. Anche i numeri sul retro sono disegnati in maniera particolare, attraverso le scritte degli insediamenti ucraini in cui si sono rifugiati i civili, e che vengono difesi dai soldati.

L’Ucraina ha annunciato indosserà questa maglia per tutte le gare di preparazione ai playoff di qualificazione ai Mondiali 2022. Il prossimo test match è in programma per il 17 maggio, quando la Nazionale ucraina arriverà in Italia per giocare contro l’Empoli. Il primo giugno ci sarà la semifinale contro la Scozia, poi in seguito la vincente sfiderà il Galles per l’ultimo posto a disposizione per una rappresentativa europea. In seguito, tutti i kit prodotti in edizione limitata e in collaborazione con lo sponsor tecnico, Joma, saranno consegnati proprio agli insediamenti in Ucraina, così che possano essere esposti nei musei locali e contribuire alla rinascita di quelle aree. Il resto delle divise sarà messo all’asta, e i soldi raccolti saranno devoluti a United 24.

>

Leggi anche

Calcio
Il Bodo/Glimt ha annunciato il suo nuovo stadio: avrà 10mila posti, sarà a forma di diamante e verrà costruito con materiali sostenibili e adatti per il Circolo Polare Artico
La struttura punta a essere un punto di riferimento per gli impianti sportivi in aree caratterizzate da un clima estremo.
di Redazione Undici
Calcio
Disney+ ha acquisito i diritti per trasmettere la Champions League in alcuni Paesi europei, ed è la prima volta che succede
Un altro gigante dello streaming è entrato di prepotenza nel mercato dei diritti tv.
di Redazione Undici
Calcio
A causa di uno scandalo relativo ai passaporti dei calciatori, l’Eredivisie potrebbe dover rigiocare 133 partite
Diversi calciatori con doppia nazionalità sarebbero scesi in campo in modo irregolare. Il primo ricorso è stato presentato dal NAC Breda, e un eventuale accoglimento porterebbe al caos più assoluto.
di Redazione Undici
Calcio
La semifinale tra Atlético Madrid e Arsenal ha dimostrato che un altro calcio, un calcio più equilibrato e difensivo, è ancora possibile (anche se è meno divertente)
Ventiquattr'ore dopo lo spettacolo del Parco dei Principi è andata in scena "l'anti-PSG-Bayern": pochi gol, attacchi contratti, organizzazione tattica da manuale. Vale tanto quanto, se non si dispone di fuoriclasse di grande strappo.
di Redazione Undici