Il coming out di Jake Daniels, calciatore del Blackpool

Dopo l'australiano Josh Cavallo, il 17enne attaccante del Blackpool è il primo giocatore inglese a dichiararsi gay dai tempi di Justin Fashanu.
di Redazione Undici 17 Maggio 2022 alle 12:32

A pochi mesi dal coming out di Josh Cavallo, calciatore australiano, ora anche Jake Daniels ha annunciato pubblicamente di essere omosessuale. Daniels è un attaccante, ha 17 anni e gioca nel Blackpool; ha firmato da poco il suo primo contratto da pro e nell’ultimo weekend ha esordito in Championship, nella gara contro il Peterborough. È il primo calciatore professionista ed europeo ad aver fatto coming out dai tempi di Justin Fashanu, nel 1990. Anche lui, come Daniels, era inglese. «Ci ho pensato a lungo», ha dichiarato Daniels, «e credo che questo sia il momento giusto per fare coming out, mi sento pronto a raccontare la mia storia. Voglio che la gente conosca chi sono veramente, aver mentito per tutto questo tempo non è qualcosa che avrei voluto fare. È stato difficile ma ora ho fiducia in me stesso. Quando è iniziata la stagione volevo dimostrare chi ero come calciatore, e ci sono riuscito. Restava un’ultima cosa da fare, ora la gente lo sa, e posso vivere la mia vita come preferisco. E sai cosa? È stato incredibile».

Non poteva esserci data migliore per fare coming out: il 17 maggio si celebra infatti la Giornata Internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia. In questo senso, la storia di Daniels può rappresentare un momento di svolta nella lotta contro i pregiudizi e le discriminazioni che ancora oggi esistono nel mondo dello sport, in particolare quello del calcio: «Naturalmente sono consapevole che potrebbe esserci una reazione omofoba, in uno stadio o forse sui social media. È sempre facile prendere di mira per le persone. Ma io la vedo così: io sto giocando a calcio e mi stanno urlando contro, ma stanno pagando per vedermi giocare a calcio e sto vivendo la mia vita e ci guadagno dei soldi. Quindi grida quello che vuoi, non farà la differenza. Non impedirò alle persone di dire quelle cose, devo imparare a fare in modo che non mi influenzino. Non devo permetterlo. Col mio coming out, spero di essere un modello, di aiutare gli altri ad avere lo stesso coraggio, se lo desiderano».

Le reazioni al gesto di Daniels non si sono fatte attendere: la Premier League la Federazione inglese hanno immediatamente mostrato il proprio supporto al giocatore, così come il Blackpool, che per primo aveva pubblicato la lettera del suo attaccante sul proprio sito web: «Siamo incredibilmente orgogliosi che Jake sia arrivato a questo punto, ora si sente forte abbastanza per esprimere se stesso, in campo e fuori». Anche Josh Cavallo ha commentato il coming our di Daniels: «È una sensazione meravigliosa sapere che la mia storia abbia aiutato Jake a esprimere il suo vero io. Sono veramente orgoglioso del suo coraggio. Questo mondo e il gioco del calcio hanno un posto per tutti. L’amore vincerà sempre».

Foto tratta dal profilo Twitter del Blackpool
>

Leggi anche

Calcio
Manuel Neuer ha quarant’anni, eppure ha deciso Real Madrid-Bayern Monaco e continua a stupire tutto il mondo
Tra parate miracolose e uscite ambiziosissime, il portiere tedesco ha confermato di essere ancora un fuoriclasse assoluto.
di Redazione Undici
Calcio
Mircea Lucescu ha dato tutto quello che aveva per il calcio, e l’ha fatto fino all’ultimo
Il tecnico rumeno, morto a pochi giorni dalla sua ultima partita in panchina, ha attraversato tante epoche inseguendo un'utopia: quella del gioco come luogo in cui allevare persone, prima che atleti.
di Alfonso Fasano
Calcio
A novembre il Southampton era 20esimo in Championship, ma poi è arrivato l’ex allenatore in seconda del Genoa e ha ribaltato tutto
Si chiama Tonda Eckert, ha 33 anni e ha lavorato con Blessin, Gilardino e Vieira. Nel frattempo ha fatto anche il corso UEFA Pro a Coverciano, ma adesso si sta imponendo nel calcio inglese.
di Redazione Undici
Calcio
Luis Díaz e Michael Olise sono diversissimi tra loro, eppure formano una coppia perfetta che sta portando il Bayern Monaco ad altezze siderali
La squadra di Kompany sta stracciando ogni record di punti e di gol. E il merito è anche di due esterni offensivi che hanno già superato, almeno a livello numerico, l'impatto della "Robbery".
di Gianmarco Calvaresi