Amazon vuole prendersi il mercato dei diritti tv del calcio e dello sport

Prime Video trasmetterà la Champions League anche nel Regno Unito, a partire dal 2024.
di Redazione Undici 04 Luglio 2022 alle 11:12

Ormai è sempre più chiaro: Amazon è entrata nel mercato dei diritti tv del calcio, e col tempo la sua influenza è destinata a crescere. L’ultimo accordo stipulato dall’azienda di Jeff Bezos per la sua piattaforma Prime Video riguarderà la trasmissione della Champions League nel Regno Unito, a partire dal 2024. La formula sarà del tutto simile a quella applicata in Italia: BT Sport – che attualmente detiene i diritti tv della massima competizione europea – continuerà a mandare in onda la grande maggioranza delle gare, mentre Prime Video trasmetterà circa 20 partite a stagione fino al termine dell’edizione 2026/27. Per la precisione, si tratterà della migliore partita del martedì sera – in Italia, ricorderete, il giorno “prescelto” è il mercoledì – che coinvolgerà una squadra inglese. E andrà in questo modo fino alle semifinali, ovviamente se i club di Premier League arriveranno fino a quel punto nel torneo.

La notizia è molto importante, perché in qualche modo anticipa e definisce il futuro: l’accordo stipulato per la Champions League rappresenta infatti il maggior investimento mai fatto da Amazon nel Regno Unito per l’acquisto di diritti tv legati allo sport, e ricordiamo che già dal 2018 alcune gare di Premier League sono trasmesse da Prime Video; la piattaforma streaming di Amazon trasmette la Champions League anche in Italia e in Germania; inoltre, qualche mese fa è arrivata la firma sotto un contratto da un miliardo di dollari l’anno per i diritti delle partite NFL negli Stati Uniti. Insomma, Amazon sta investendo sempre di più in un mercato che sembrava essersi saturato, ma che invece si sta creando nuovi margini e nuove prospettive – anche e soprattutto grazie all’ingresso di piattaforme streaming di nuova generazione.

Paolo Pescatore, analista di PP Foresight, ha spiegato a Hollywood Reporter che «l’ingresso e l’affermazione di Amazon in questo mercato ne aumenteranno la frammentazione, ma questo non dovrebbe essere un grosso problema. Il continuo ampliamento e aggiornamento dell’offerta di Prime Video lo renderà un soggetto chiave per il futuro, e porterà sicuramente un aumento negli abbonamenti». Francois Godard, di Enders Analysis, ha invece sottolineato un altro aspetto fondamentale della faccenda: «L’ingresso di Amazon nel mercato dei diritti della Champions League del Regno Unito non è una sorpresa, neanche per il modo in cui è avvenuto: piuttosto che partecipare ad aste al rialzo, ha fatto suo uno spazio lasciato vuoto dalla concorrenza».

>

Leggi anche

Calcio
La Masía fatica a produrre grandi centravanti, e la colpa è anche del DNA del Barcellona
Lo stile e la filosofia di gioco del settore giovanile blaugrana sono una manna per tutti gli altri ruoli, ma penalizzano le prime punte.
di Redazione Undici
Calcio
Dopo quasi cinque anni di battaglie, l’accordo tra UEFA, EFC e Real Madrid ha sancito la fine definitiva della Super Lega
Niente più diatribe legali, colpi di mano o rivoluzioni contro lo status quo: Ceferin garantisce che il cambiamento avverrà dall'interno e ora ai top club va bene così.
di Redazione Undici
Calcio
Sono anni che il Wolfsburg si sta affidando sempre di più all’intelligenza artificiale, e la cosa funziona benissimo
Il club tedesco, il primo in Europa a stipulare una collaborazione diretta con OpenAI, ha un approccio particolare: gli esseri umani, infatti, restano comunque al centro del progetto.
di Redazione Undici
Calcio
L’avventura di De Zerbi al Marsiglia è stata a dir poco tumultuosa, ed è andata a finire malissimo
Qualche acuto, tante polemiche, i due tracolli che hanno sancito la condanna. Forse tra club e allenatore non poteva andare diversamente.
di Redazione Undici