Manuel Akanji sa fare le moltiplicazioni complesse in un istante

Il nuovo difensore del Manchester City è un'impressionante calcolatrice umana.
di Redazione Undici 02 Settembre 2022 alle 12:16

L’ultimo acquisto del Manchester City nella sessione di calciomercato che si è appena conclusa è stato Manuel Akanji: difensore centrale di 27 anni, e del Borussia Dortmund, Akanji ha origini nigeriane ma è nato in Svizzera e ha passaporto elvetico; era arrivato in Germania – dal Basilea – quattro anni fa e con la Nazionale ha partecipato agli ultimi Europei e agli ultimi Mondiali. Il City l’ha acquistato perché si tratta di un centrale potenzialmente perfetto per il gioco di Guardiola: ha una buona fisicità, è preciso e anche tosto in marcatura, ma sa anche giocare il pallone da dietro con qualità e intelligenza. Il Borussia ha incassato 18 milioni di euro per il suo cartellino, poco di in meno rispetto alla cifra investita per acquistarlo –  21,5 milioni.

Oltre che per le sue doti e la sua buona esperienza internazionale, è probabile che Guardiola si sia innamorato di lui anche per un’altra dote. Che con il calcio non c’entra assolutamente nulla, ma che funziona benissimo in interviste e trasmissioni televisive. Manuel Akanji, infatti, è un’impressionante calcolatrice umana, è uno di quei fenomeni matematici in grado di eseguire operazioni complesse in pochi istanti, come se fosse la cosa più semplice del mondo. In pratica, lui è in grado di moltiplicare numeri di due cifre prima che le altre persone riescano anche solo a scriverle sulla calcolatrice. A questo link c’è un primo esempio informale, sul campo di allenamento del Dortmund, accanto a lui c’è un suo compagno di squadra – Sergio Gómez, anche lui nel frattempo finito al Manchester City – con una calcolatrice che lo guarda con aria stranita ogni volta che lui riesce a risolvere una moltiplicazione complessa in un secondo, o anche meno. Qui, invece, c’è la stessa dinamica riprodotta nel corso di una trasmissione della tv tedesca, ma con sottotitoli in inglese:

La cosa più interessante di questo video è quando Akanji spiega che fare quello che fa «è facile», ma soprattutto il momento in cui racconta come e quando è nata questa sua capacità matematica: «In realtà mi sono allenato molto: fin da quando andavo a scuola ho sempre avuto una grande passione per i numeri, per la matematica. Io mi preparavo, la mia insegnante organizzava delle gare in classe e io vincevo sempre». Anche questa, in fondo, è competitività sportiva.

>

Leggi anche

Calcio
Il Portogallo è diventato una superpotenza calcistica grazie a un sistema che valorizza talento e creatività, ma in modo scientifico
Le Academy dei grandi club guidano tutto il movimento, ma il modello funziona perché mescola libertà di espressione, metodo e formazione. Dentro e fuori dal campo.
di Redazione Undici
Calcio
Il Celta Vigo è tornato a essere competitivo, e il merito è di un grande progetto che va dal settore giovanile allo scouting in Africa
Il club galiziano si fonda sul talento allevato in casa, ma nel frattempo si sta aprendo anche ad altri mercati. E stasera affronta il Friburgo nei quarti di finale di Europa League.
di Redazione Undici
Calcio
Dei tifosi del Real Madrid hanno aperto un sito in cui si contano i giorni, i minuti e i secondi che mancano alla fine del contratto di Kylian Mbappé
E no, non è una bufala né un cortocircuito dell'intelligenza artificiale.
di Redazione Undici
Calcio
Julián Álvarez sa fare tutto, lo sa fare benissimo ed è l’anima dell’Atlético Madrid
Corsa, altruismo, visione di gioco, istinto da attaccante moderno. Il capolavoro su punizione al Camp Nou è solo una parte, per quanto accecante, del portfolio dell’attaccante argentino.
di Redazione Undici