Il funerale della regina Elisabetta ha fatto meno audience della finale degli Europei

Poche migliaia di spettatori in meno, ma resta comunque un dato sorprendente.
di Redazione Undici 21 Settembre 2022 alle 11:17

La morte della Regina Elisabetta II è avvenuta solo pochi giorni fa, eppure è già un evento di portata storica: per l’impatto politico ed emotivo che ha avuto sulla Gran Bretagna e sul mondo intero, perché ha avviato – seppur indirettamente – una transizione istituzionale in diversi Paesi del Commonwealth, per l’inevitabile richiamo mediatico legato alla gestione della notizia e poi all’organizzazione/trasmissione televisiva dei funerali. Proprio quest’ultimo aspetto ha stuzzicato un paragone con il passato recente: la diretta della solenne cerimonia di Westminster ha attirato un totale di circa 28,5 milioni di spettatori su suolo britannico, una cifra confermata dall’agenzia Reuters. Ebbene, si tratta di una quota inferiore rispetto a quella rilevata per la finale degli ultimi Europei di calcio tra Inghilterra e Italia, disputatasi a Wembley l’11 luglio di un anno fa e vinta dagli Azzurri ai calci di rigore: allora il dato di audience fu di 31,5 milioni di telespettatori.

Le cifre vengono approfondite in questo tweet di Jim Waterson, media editor del Guardian: nel momento del picco di ascolti, il funerale di Elisabetta ha richiamato 19,5 milioni di spettatori sul canale BBC1, due milioni sulla BBC2, 5,3 milioni su ITV, poco meno di un milione su Sky News e 831mila sul canale All News della BBC. Totale, per l’appunto, 28,5 milioni di persone – una cifra a cui vanno aggiunte quelle collegate in streaming con un dispositivo diverso dal televisore. Come detto, le rilevazioni relative alla partita Inghilterra-Italia erano state leggermente superiori: il picco di audience era stato di 25 milioni di spettatori su BBC One e 5,9 milioni sui canali HD e a definizione standard di ITV, le due emittenti che avevano trasmesso la partita. Si era trattato del dato più alto nella storia della televisione britannica.

È una situazione curiosa, che in qualche modo era stata già anticipata proprio negli stadi di calcio: in Scozia, per esempio, il minuto di raccoglimento per la Regina è stato vissuto in maniera molto intensa da parte dei tifosi dei Rangers, storicamente protestanti, mentre per quelli cattolici del Celtic – in trasferta a Varsavia per affrontare lo Shakhtar Donetsk in Champions e poi nello stadio del St. Mirren per la successiva gara del campionato – è stata un’occasione per rispolverare i loro sentimenti d’opposizione nei confronti della famiglia reale. In Inghilterra la situazione è stata diversa, nel senso che non sono state registrate delle manifestazioni critiche verso i Windsor e la sovrana. Ma in ogni caso resta significativo che il calcio, un altro forte elemento di divisione nel Regno Unito, abbia attirato più spettatori di uno degli eventi politici più importanti degli ultimi anni.

>

Leggi anche

Calcio
Sono sette anni che il Real Madrid sceglie di non fare mercato a gennaio, e in tanti non capiscono il perché
La rosa di Arbeloa avrebbe bisogno di innesti, ma Pérez e gli altri dirigenti non si fidano per niente degli affari di gennaio.
di Redazione Undici
Calcio
Lo stadio più grande del mondo, che ospiterà 130mila persone e avrà la forma di un tamburo, sarà costruito in Vietnam
Una struttura a dir poco imponente, e che può sorprendere rispetto alla tradizione sportiva del Paese.
di Redazione Undici
Calcio
John Carew è diventato un attore piuttosto famoso, e ha detto che vorrebbe fare il cattivo in un film di James Bond
Dopo il ritiro dal calcio, l'ex centravanti della Roma si è ritagliato una buona carriera in tv e al cinema. Arrivando a recitare insieme ad Angelina Jolie.
di Redazione Undici
Calcio
James Rodríguez ha firmato per il Minnesota United, e il suo arrivo è un vero e proprio atto di resistenza politica contro Trump e l’ICE
Mentre nello stato del Nord si combatte la battaglia all'immigrazione voluta dal presidente americano, l'arrivo dell'ex Real Madrid rappresenta un atto di speranza per un'intera comunità.
di Redazione Undici