Il ministro degli Esteri inglese ha detto che i tifosi gay in Qatar dovranno essere «rispettosi del Paese ospitante»

Una dichiarazione che ha suscitato un bel po' di polemiche.
di Redazione Undici 26 Ottobre 2022 alle 17:27

Il conservatore James Cleverly, Ministro per gli Affari Esteri del Regno Unito, è finito nel mirino delle critiche dopo una dichiarazione sui tifosi omosessuali che si recheranno in Qatar per seguire i Mondiali di calcio. Secondo Cleverly, i fan gay dovranno «essere rispettosi del paese che li ospiterà». Il ministro ha motivato così questa sua presa di posizione: «Ho parlato con le autorità qatariote del fatto che dovranno ricevere degli omosessuali, e loro mi hanno promesso che sarebbero scesi a compromessi per non arrestare delle persone che, stando alle loro leggi, commetterebbero un crimine. Il mio obiettivo è che tutti coloro che si recheranno in Qatar siano al sicuro, e che possano divertirsi. Questo però significa che anche loro dovranno fare dei compromessi, visto che parliamo di un Paese islamico, di una nazione fondata su leggi e su norme culturali molto diverse della nostre. Penso che sia necessaria flessibilità da entrambe le parti».

Come detto, queste parole hanno suscitato diverse polemiche e critiche. Una di queste è arrivata da parte di Lucy Powell, segretario di stato allo sport del governo-ombra d’opposizione e membro del Partito Laburista e Co-Operativo: «Il calcio e lo sport dovrebbero essere aperti a tutti. E invece molti tifosi sentiranno di non essere ben accolti e di non partecipare all’evento in Qatar, visto lo scarso rispetto per i diritti umani, del lavoratori e dei membri della comunità LGBTQI+. Le parole di Cleverly, in questo senso, ignorano completamente la situazione.».

Un altro attacco nei confronti del ministro è arrivato da Peter Tatchell, uno degli attivisti più attivi nell’ambito della comunità LBGTQI+: Tatchell ha dichiarato di essere stato arrestato e poi interrogato in Qatar mentre organizzava una protesta per i diritti degli omosessuali, e in seguito ha aggiunto che «il governo del Regno Unito dovrebbe usare la propria autorevolezza per condannare le spaventose violazioni dei diritti umani perpetrate quotidianamente dal regime del Qatar. Dovremmo parlarne tutti, altrimenti il Mondiale permetterà al Qatar di fare sportswashing: perciò credo che Cleverly dovrebbe sfruttare l’opportunità e denunciare pubblicamente ciò che avviene in questo stato. Tutti i fan, non solo le persone della comunità LGBTQI+, dovrebbero boicottare la Coppa del Mondo e utilizzare i loro social media per amplificare le scioccanti violazioni dei diritti umani da parte dello stato del Qatar».

>

Leggi anche

Calcio
Viaggio nella rivoluzione tecnologica che sta cambiando il calcio
Reportage dal quartier generale FIFA, a Zurigo, dove è stato avviato e si sta compiendo un processo che trasformerà il gioco. I protagonisti sono l’intelligenza artificiale e Lenovo, Official Technological Partner della Federazione Internazionale.
di Alfonso Fasano
Calcio
Grazie alla sua nuova proprietà e alle docuserie sulla squadra, il Wrexham ha attirato tantissimi nuovo tifosi da tutto il mondo (che hanno cambiato l’economia del club e della città)
Una fanbase globale costruita dentro e fuori dal campo, destinata soltanto a crescere se il sogno Premier League dovesse diventare realtà.
di Redazione Undici
Calcio
C’è una squadra di Championship, l’Hull City, che ha rotto completamente le statistiche: è in lotta per i playoff ma i suoi dati avanzati sono da zona retrocessione
Un paradosso che affascina gli addetti ai lavori, e con cui chiaramente gli arancioneri convivono benissimo.
di Redazione Undici
Calcio
La FIFA ha disposto che per le leghe nazionali sarà più semplice organizzare delle partite all’estero, una per ogni stagione
Secondo il Guardian, il nuovo protocollo prevedrebbe anche che un Paese possa ospitare un massimo di cinque partite di leghe straniere.
di Redazione Undici