Piccola guida ai gruppi mondiali — Gruppo G e Gruppo H

Il Brasile favorito che non può distrarsi, il girone degli attaccanti infernali.
di Redazione Undici 24 Novembre 2022 alle 11:11

G Brasile (BRA), Svizzera (SWI), Serbia (SRB), Camerun (CMR)
Cicale giganti, formiche pericolose
L’immagine più realistica per descrivere il Girone G è quella di un bambino che gioca con il sole, una lente di ingrandimento e una colonia di formiche. Il bambino in questione è ovviamente il Brasile; la lente di ingrandimento e il sole – nell’ordine che preferite – sono i vari Neymar, Vinícius Jr., Casemiro, Éder Militão, Alisson Becker, Thiago Silva, Gabriel Jesus e tanti altri; le formiche, inevitabilmente, sono Serbia, Svizzera e Camerun. Attenzione, però: l’immagine del bambino con il sole e la lente e le formiche è realistica proprio perché tutti i biologi dicono che i prossimi dominatori della Terra saranno gli insetti. Magari saranno proprio le formiche a far partire la riscossa, magari cominceranno da adesso a prendersi tutto, chissà.

Non è impossibile, in fondo parliamo di tre squadre di buonissima qualità. La Serbia ha un attacco con Tadic, Vlahovic, Mitrovic e Kostic, più Milinkovic-Savic: immaginare gli ottavi è d’obbligo. La Svizzera ha eliminato l’Italia facendo leva su un mix di fortuna e bravura, e la bravura si sublima in elementi come Sommer, Akanji, Xhaka, Zakaria, Embolo, più i senatori Shaqiri, Rodríguez, Seferovic: la solita squadra non emozionante ma molto solida, e quindi fastidiosa. E poi c’è il Camerun, che in passato ha avuto sicuramente delle rose più ricche, ma comunque può contare su gente come Onana, Anguissa, Aboubakar, Choupo-Moting, Toko Ekambi. Insomma, il Brasile dei giganti è nettamente favorito. Ma non potrà distrarsi neppure un attimo, se non vuole rischiare di fare la fine delle cicale, le grandi nemiche delle formiche. In fondo anche questa immagine è assolutamente realistica, se vogliamo rappresentare il Brasile in qualche modo.

Il calendario
24 novembre h 11 — SUI-CMR
24 novembre h 21 — BRA-SRB
28 novembre h 11 — CMR-SRB
28 novembre h 17 — BRA-SUI
2 dicembre h 20 — SRB-SUI
2 dicembre h 20 — CMR-BRA

 

F Portogallo (POR), Uruguay (URU), Corea del Sud (KOR), Ghana (GHA)
Il girone degli attaccanti infernali

Basta fare l’appello, da queste parti del tabellone, per immaginare che ci saranno molti gol: Cristiano Ronaldo, Cavani, Son Heung-min, Luis Suárez, Rafael Leão, Darwin Núñez; persino il Ghana, che – diciamolo – ha una squadra di scarsa qualità complessiva, può contare su Iñaki Williams appena reclutato dalla Spagna, su Jordan e André Ayew, su Kudus dell’Ajax. Questo non vuol dire che non ci sia talento anche in altre zone del campo: il Portogallo ha una batteria di registi, mezze punte ed esterni che trasuda qualità come se fosse una foglia che fa la guttazione, l’Uruguay ha Valverde e Bentancur in mezzo e Giménez in difesa, la Corea e il Ghana sono governati da Kim Min-jae e Thomas Partey, leader di due squadre importanti come Napoli e Arsenal. Però è evidente che c’è uno squilibrio, un po’ come se fossimo nelle puntate di Captain Tsubasa, meglio conosciuto da noi come Holly e Benji: ci ricordiamo poco o niente dei difensori e dei mediani che componevano la New Team, la Muppet o le altre squadre, e in effetti erano poco più che delle comparse, mentre invece i fantasisti e gli attaccanti erano dei giocatori/ ragazzi profondamente caratterizzati, che sono rimasti impressi in memoria anche a distanza di anni.

E allora tutte le partite di questo raggruppamento potrebbero essere un appuntamento da non perdere – magari fino a Corea- Ghana, anche se i Mondiali sono belli proprio perché ci sono gare del genere – per chi ama il gioco offensivo, veloce. Sperando ovviamente che i commissari tecnici, Fernando Santos su tutti, non finiscano per impantanarsi nelle sabbie mobili della paura, dell’equilibrio calcistico in chiave difensiva. Sarebbe l’errore più grande che potrebbe commettere il Portogallo, mai come quest’anno potenzialmente in grado di puntare al bersaglio grosso, o quantomeno ad andare molto avanti.

Il calendario
24 novembre h 14 — URU-KOR
24 novembre h 17 — POR-GHA
28 novembre h 14 — KOR-GHA
28 novembre h 20 — POR-URU
2 dicembre h16 — GHA-URU
2 dicembre h16 — KOR-POR

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