L’atmosfera per la prima partita dell’Argentina dopo il Mondiale era incredibile

Fuochi d'artificio, fumogeni e 80mila spettatori festanti al Monumental di Buenos Aires
di Redazione Undici 24 Marzo 2023 alle 12:41

Fuochi d’artificio, fumogeni e un intero stadio in festa: così la Nazionale argentina ha vissuto la prima partita dopo la vittoria mondiale in Qatar. La sera del 24 marzo 2023, all’Estadio Monumental Antonio Vespucio Liberti di Buenos Aires, c’era un clima incredibile anche se in programma prevedeva solo un amichevole contro Panama. C’erano 80mila tifosi argentini sugli spalti, e se lo stadio avesse potuto contenerne di più, il numero sarebbe stato anche certamente superiore: in questi giorni, infatti, i media argentini hanno parlato di oltre un milione e mezzo di utenti iscritti alla coda online per acquistare il biglietto della partita. I festeggiamenti sono partiti già alle quattro del pomeriggio, con migliaia di persone riversatesi nelle strade di Buenos Aires: tutti volevano ringraziare i calciatori capaci di riportare il titolo mondiale in Argentina 36 anni dopo l’ultima volta. Alle 20.30, poi alcuni Dj e alcune band hanno aperto il prepartita dell’amichevole contro Panama, seguito dalla proiezione di un nuovo film sul CT Lionel Scaloni. Alcuni spezzoni del film, intitolato La Scaloneta, sono stati proiettati sui maxi schermo dello stadio.

Quando i calciatori sono usciti dagli spogliatoi, al centro del campo c’era una grande maglietta dell’Argentina, ovviamente accanto alla Coppa del Mondo vinta in Qatar lo scorso dicembre; appena le due squadre si sono schierate per il rituale prepartita, dentro e fuori lo stadio sono partiti dei fuochi d’artificio rossi e arancioni; l’intero campo da gioco, invece, è come se si fosse immerso in una grande nuvola azzurra di fumogeni. Diversi giocatori dell’Argentina non sono riusciti a trattenere la loro commozione: inquadrato dalle telecamere, Lionel Messi sorrideva spesso, e lo stesso sorriso era stampato anche sul volto dell’allenatore dell’Argentina, Lionel Scaloni; Poco dopo la faccia sorridente di Messi è stata un po’ sfigurata dalla commozione e lo stesso è accaduto al portiere Emiliano Martínez al suo fianco: entrambi avevano visibilmente gli occhi lucidi per quello che stava accadendo sugli spalti. I tifosi infatti saltavano e ballavano, cantando il coro “Muchachos”. È tutto in questo video, tratto da Tyc Sports:

La festa dell’Argentina, poi, è proseguita anche con la vittoria sul campo. Al Monumental, infatti, la squadra di Scaloni ha battuto Panama per 2-0, risolvendo la partita nei dieci minuti finali. Al 78esimo, infatti, ci ha pensato Thiago Almada a sbloccare il match, sfruttando un assist di Leandro Paredes. All’89esimo, poi, è arrivato un piccolo gioiello di Lionel Messi. Che su punizione, dal limite dell’area, ha timbrato il suo 800esimo gol da professionista e 99esimo con la maglia della Nazionale. Dopo la partita, poi, la squadra ha sfilato – di nuovo – con il trofeo della Coppa del Mondo, tra migliaia di tifosi festanti attorno all’ Estadio Monumental. Infine la serata si è conclusa con l’esibizione della band argentina, La K’onga, sempre allo stadio del River Plate. Le celebrazioni per il successo mondiale, però, non termineranno qui: l’Argentina infatti porterà il trofeo a Santiago del Estero, nel Nord dell’Argentina, dove martedì giocherà un’ amichevole contro il Curaçao all’Esatdio Único Madre de Ciudades.

>

Leggi anche

Calcio
Nel gioco EA Sports FC 27 dovrebbe esserci una modalità Open World in cui si potrà andare dal barbiere e visitare tanti campetti diversi, come se fosse GTA
Da anni si parla di questa possibile rivoluzione, ma ora sembra arrivato il momento giusto: lo confermano le testate specializzate e tante altre indiscrezioni.
di Redazione Undici
Calcio
Il Tottenham sta andando così male che è già sicuro di perdere decine di milioni di euro, e la situazione diventerebbe drammatica in caso di retrocessione
I partner commerciali degli Spurs stanno già rivedendo i contratti con il club per evitare ulteriori flop finanziari.
di Redazione Undici
Calcio
Sterling alla fine è andato al Feyenoord, solo che non ha ancora il permesso di lavoro e così ha “costretto” tutti i suoi nuovi compagni ad andare ad allenarsi in Belgio
Un paradosso burocratico che riassume bene la parabola discendente dell'ex Chelsea e Manchester City.
di Redazione Undici
Calcio
Donyell Malen è l’attaccante completo che la Roma di Gasperini stava cercando, ed è anche letale sotto porta
L'ex Aston Villa ha impattato fortissimo sulla squadra giallorossa, sia dal punto di vista realizzativo che per importanza tattica.
di Redazione Undici