Un’altra parata incredibile parata di Thibault Courtois, contro il Chelsea

Un tuffo velocissimo su tiro ravvicinato di Raheem Sterling.
di Redazione Undici 13 Aprile 2023 alle 14:38

Il Real Madrid ha vissuto ancora una volta una grande notte di Champions League, battendo il Chelsea per 2-0 nell’andata dei quarti di finale. I protagonisti di questa vittoria sono stati i soliti, i grandi campioni che da sempre danno il meglio nelle gare europee: Karim Benzema, autore del gol del vantaggio; Vinícius Junior con i suoi assist, le sue accelerazioni brucianti; Toni Kroos e Luka Modric, con la loro regia illuminata; e anche Marco Asensio, che ha messo a segno la rete del raddoppio. Se il Real Madrid ha vinto in scioltezza, il merito va ascritto anche a un altro uomo-simbolo della squadra di Carlo Ancelotti: Thibaut Courtois. Il portiere belga non è stato impegnato moltissimo nel corso dei novanta minuti, ma ha saputo farsi trovare pronto in un momento chiave della partita.

Siamo al 23esimo minuto e il Real Madrid è andato in vantaggio da pochi istanti. Il Chelsea prova a reagire e si riversa nella metà campo avversaria; Kantè, rientrato dopo una lunghissima assenza per infortunio, allarga sulla fascia destra per James, che entra in area e crossa al centro. Sul pallone si avventa Sterling, che di piatto sinistro anticipa Éder Militão e riesce a concludere verso la porta. Il pallone sta per infilarsi all’angolino sul primo palo, ma prima c’è Courtois: il portiere del Real si distende in un lampo verso il basso e con la mano sinistra evita che la palla vada alle sue spalle, mandando in calcio d’angolo. La cosa più incredibile è proprio la velocità del riflesso di Courtois: un attimo prima è in piedi, ben piantato su entrambe le gambe; un attimo dopo è disteso parallelamente al terreno, in modo da allungare la mano sinistra e schiaffeggiare il pallone. L’esultanza – sua e dei compagni di difesa – come se avessero segnato un gol è un ulteriore segnale di quanto la parata sia stata difficile, bellissima, quindi importantissima nell’economia della gara.

Ancora una volta, quindi, un intervento di Courtois si è rivelato decisivo per una vittoria del Real Madrid in Champions League. È come se fosse avvenuta la solita magia: nel momento più importante della stagione europea, il portiere dei Blancos è tornato in grande forma. Lo dicono i numeri: nelle ultime cinque partite tra tutte le competizioni il Real Madrid ha subito solamente tre reti; in Champions League, invece, Courtois non ha incassato gol in ben quattro partite delle sette giocate, con un numeri significativi in casa: al Santiago Bernabéuu il Real Madrid ha subito solo una rete in cinque partite con Courtois in campo. Non a caso, Ancelotti tempo fa disse che «se qualche giornalista scrive che Courtois non è tra i primi dieci portieri del mondo bisogna strappargli l’articolo». Contro il Chelsea è arrivata un’altra conferma di questa teoria.

>

Leggi anche

Calcio
Matthijs de Ligt non gioca una partita ufficiale con il Manchester United da quasi cinque mesi, e nessuno sa bene perché
L'infortunio alla schiena dell'olandese è diventato un rebus, e infatti c'è chi sospetta che il Manchester United non stia raccontando tutta la verità.
di Redazione Undici
Calcio
Per motivare i giocatori dell’Arsenal in vista della partita decisiva di Premier League contro il Manchester City, Mikel Arteta ha acceso un fuoco sul campo di allenamento
Sciamano, boy scout o semplicemente allenatore eccentrico?
di Redazione Undici
Calcio
Manolo Portanova è stato condannato anche in appello, e forse adesso è arrivato il momento di una riflessione
Il centrocampista della Reggiana, condannato a sei anni di carcere per violenza sessuale in primo e in secondo grado, ha annunciato che farà ricorso in Cassazione. Ma intanto continua a giocare.
di Redazione Undici
Calcio
Il Manchester United è vicino al ritorno in Champions, ma in caso di qualificazione ci sarebbero un po’ di problemi con gli stipendi dei giocatori in prestito
Con il raggiungimento dell'obiettivo, una clausola molto utilizzata a Old Trafford fa alzare automaticamente gli ingaggi dei calciatori. Anche quelli che sono temporaneamente in altri club.
di Redazione Undici