Guarda il colpo da biliardo di Luka Romero della Lazio con l’Argentina Under 20

Un bel diagonale da fuori per il 2-0 della Selección al Guatemala.
di Redazione Undici 24 Maggio 2023 alle 13:47

Di Luka Romero, quest’anno, abbiamo sentito parlare raramente. Quasi mai. In effetti, a pensarci bene, pochi giocatori avrebbero potuto o potrebbero insidiare i due esterni titolari del tridente della Lazio, Zaccagni e Felipe Anderson. È per questo che il contributo stagionale dell’argentino è piuttosto limitato: due gare da titolare, altre 11 da subentrato e un solo gol – anche se decisivo, visto che è valso l’1-0 interno al Monza dello scorso 10 novembre. Anche in virtù di tutto questo l’opportunità di disputare il Mondiale Under 20 con l’Argentina era ed è piuttosto interessante: in fondo Romero ha ancora 18 anni, ha ancora tutto il tempo del mondo per vivere una grande carriera. Romero questa opportunità se la sta giocando piuttosto bene. Al 58esimo minuto del match tra la Sub-20 e il Guatemala, la seconda partita della Selección alla fase finale del torneo, un altro giocatore di Serie A, Matias Soulé della Juventus, lascia spazio al talento della Lazio. Il risultato è fermo sull’1-0, ma Romero ci mette davvero poco a cambiarlo: non passano neanche dieci minuti e arriva il 2-0. Tra l’altro è un gol tutt’altro che banale: un gran tiro dalla distanza in diagonale, di sinistro.

La manovra che porta alla rete inizia con Romero che riceve palla sulla fascia sinistra, prova a trovare spazio per avanzare ma poi viene chiuso dai difensori del Guatemala. L’attaccante della Lazio decide di indietreggiare, e così inizia una ragnatela di passaggi che coinvolge Giay, Perrone, Gauto, di nuovo Perrone. Alla fine la palla torna a Romero, appostato nel mezzo spazio di centro-sinistra e più o meno libero da marcature. Allora parte, mette nel mirino lo specchio della porta difesa da Moreno Alfaro e scocca un tiro con il sinistro da oltre 30 metri. Il pallone passa tra i due difensori del Guatemala che provano ad opporsi alla conclusione, rimbalza davanti al portiere e si infila in rete all’angolino sinistro della porta. Luka Romero allarga le braccia nella sua esultanza, scavalca i cartelloni pubblicitari e va a gioire sotto il settore più vicino con i tifosi argentini dell’Estadio Unico Madre de Ciudedes di Cordoba, che di solito ospita le gare del Centrál. Il giovane talento della Lazio, poi, viene sommerso dai compagni in un abbraccio collettivo.

Una volta certi tiri venivano definiti “staffilate”

Il gol di Romero non è stato l’ultimo della partita tra Argentina e Guatemala: dopo l’1-0 di Véliz e il suo raddoppio, la sfida è stata chiusa dalla rete di Perrone al 98esimo. Con la vittoria per 3-0 sul Guatemala, dunque, l’Argentina è salita a quota sei punti nella classifica del proprio girone, mantenendo il primo posto e approdando con un turno d’anticipo agli ottavi di finale della competizione: la squadra allenata da Javier Mascherano, infatti, aveva esordito nel Mondiale con una vittoria per 2-1 contro l’Uzbekistan. I talenti che ha disposizione Mascherano sono davvero tanti, sia tra i titolari che tra le riserve, alcuni dei quali già protagonisti nel campionato di Serie A. Come detto Luka Romero è subentrato nel secondo tempo al centrocampista della Juventus Matias Soulé; dal primo minuto, tra l’altro con il numero 10 sulle spalle, ha giocato anche l’interista Valentín Carboni.

>

Leggi anche

Calcio
Un bel po’ di squadre spagnole di seconda divisione stanno investendo tantissimo sugli stadi e sulle infrastrutture
Il Real Saragozza, per esempio, sta ricostruendo completamente La Romareda. Ma anche società più piccole hanno avviato dei progetti davvero interessanti.
di Redazione Undici
Calcio
Grazie alle aree VIP del Parco dei Principi, il PSG guadagna 6.7 milioni di euro a partita
Non sarà lo stadio più grande d'Europa, ma i 5mila posti riservati ai pacchetti deluxe garantiscono ai parigini introiti da record.
di Redazione Undici
Calcio
Le squadre di Serie A continuano a dare pochissimo spazio ai giovani, soprattutto agli Under 21
Gli ultimi dati dell'osservatorio CIES confermano una tendenza storica e non proprio virtuosa, da parte dei club italiani.
di Redazione Undici
Calcio
Il talento è ovunque ma va educato, e non soltanto in campo: intervista a Mircea Lucescu
Il tecnico rumeno, morto a 80 anni dopo una carriera lunghissima, racconta il suo modello di lavoro, le sue esperienze, il suo rapporto unico con i calciatori.
di Emanuel Rosu