Il vivaio del Villarreal continua a produrre campioni, non solo nel calcio

Il progetto Endavant Esports è uno dei fiori all'occhiello del Submarino Amarillo.
di Redazione Undici 22 Giugno 2023 alle 11:38

Da quando è diventato un club d’élite, cioè negli ultimi vent’anni, il Villarreal ha sempre lavorato andando in due direzioni diverse, confliggenti solo in apparenza: ha assemblato una squadra sempre più competitiva, al punto da arrivare a vincere l’Europa League e sfiorare la finale di Champions, ma ha anche investito tantissimo sul settore giovanile, sulla crescita sportiva della piccola comunità che rappresenta – Vila-real è una cittadina di 50mila abitanti – e dell’intera provincia di Castellón, nella Comunità Valenciana. Per quanto riguarda quest’ultimo aspetto, i riscontri sono eccezionali: nel vivaio del Submarino Amarillo sono stati allevati i vari Pau Torres, Manu Trigueros, Pablo Fornals, Bruno Soriano, anche Rodri – il matchwinner dell’ultima finale di Champions – e Samu Chukwueze hanno passato qualche anno a Vila-real durante il loro percorso di formazione. Oltre a tutti questi calciatori, e il bello di questa storia è proprio qui, il club del presidente Roig ha continuato e continua a costruire campioni in molti altri sport. Non solo quelli di squadra.

Il progetto si chiama Endavant Esports – “Endavant” è una parola valenciana che vuol dire letteralmente “Avanti!”, in spagnolo è traducibile come “Adelante!” – e prevede il sostegno diretto, da parte del Villarreal, nei confronti di diversi realtà sportive della provincia di Castellón, non importa che siano associazioni o singoli atleti. La società, in pratica, si impegna a sostenere economicamente i suoi partner, e inoltre gli mette a disposizione le proprie strutture di allenamento, le proprie competenze tecniche e le proprie professionalità mediche. Tutto è iniziato nel 2004, con il primo finanziamento destinato a Pablo Herrera, reduce dalla medaglia d’argento conquistata ad Atene 2004. Da allora, il Villarreal ha investito oltre 700mila euro nella formazione di talenti in tantissime discipline diverse. Al punto che gli atleti seguiti nell’ambito di Endavant Esports erano presenti ai Giochi Olimpici di Pechino (2008), Rio de Janeiro (2016) e Tokyo (2021).

Sul sito ufficiale del Villarreal c’è l’elenco completo dei 33 club e dei 16 sportivi individuali, tutti collegati in qualche modo alla provincia di Castellón, che in questo momento sono parte di Endavant. Qui ne citiamo solo alcuni: il tennista Roberto Bautista, il nuotatore Lidón Muñoz, il pugile Jairo Noriega, il ciclista e pistard Sebastián Mora. Proprio Mora, campione del mondo 2016 dello scratch e vincitore di sei titoli europei, ha scritto un articolo – pubblicato dal quotidiano El País – in merito al lavoro fatto dal Villarreal nell’ambito del progetto Endavant, e di come questa appartenenza abbia influito positivamente sulla sua carriera: «Sono stato uno dei primi membri del programma Endavant Esports. In Spagna, il ciclismo su pista non è così popolare come il calcio. La mancanza di club professionistici vicino a Vila-real è stata un ostacolo, per me: non ho avuto una squadra fino all’età di 26 anni, quindi ho gareggiato in autonomia con la tuta del Villarreal, che è ciò che mi rappresenta di più fuori dalla mia città. Ora, però, le cose sono cambiate grazie al Villarreal».

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