Roma Women, come nasce un modello vincente

Lo scudetto e l’avvincente cammino in Europa sono un nuovo paradigma per il calcio femminile italiano.
di Redazione Undici 24 Giugno 2023 alle 02:21

Uno sceneggiatore di Hollywood non avrebbe potuto scriverla meglio, la storia del primo scudetto della Roma femminile. Basti pensare che Il gol decisivo nella partita decisiva, contro la Fiorentina, l’ha segnato Elisa Bartoli. Ovvero la prima capitana della storia della Roma, una campionessa romana e romanista che ha deciso di tornare a casa dopo aver vinto il titolo con la Torres e poi con la Fiorentina. C’era proprio Elisa Bartoli, accanto a Daniele De Rossi, nel giorno in cui nasceva la Roma femminile: era l’estate del 2018, e sui gradini più glamour al mondo, quelli della scalinata di Piazza di Spagna, veniva presentato una squadra nuova, ambiziosa, fondata su un cocktail di giovani talenti e calciatrici d’esperienza.

Quel progetto prosegue ancora oggi, e infatti nella rosa guidata da Alessandro Spugna, un’istituzione del calcio italiano a livello femminile e giovanile, ci sono giocatrici come Annamaria Serturini e Andressa da Silva, Camelia Ceasar e Manuela Giugliano, Giada Greggi e Benedetta Glionna, Carina Wenninger e Moeka Minami, Elena Linari e Valentina Giacinti. La Roma è chiaramente una squadra costruita benissimo, che ha saputo sfruttare il calo fisiologico della Juventus – reduce da cinque scudetti consecutivi – per aprire quello che ha tutta l’aria di essere un ciclo vincente: dopo la Coppa Italia 2021, primo trofeo conquistato con Betty Bavagnoli in panchina, sono arrivate una storica qualificazione alla Champions League, la vittoria in Supercoppa e poi uno scudetto strameritato, praticamente già ipotecato nel corso della regular season.

Mentre le ragazze giallorosse costruivano il loro campionato perfetto, hanno vissuto anche un grande percorso europeo: dopo le vittorie nei preliminari contro Glasgow City, Paris FC e Sparta Praga, le giallorosse hanno superato alla grande anche la fase a gironi. Alla fine sono state eliminate soltanto dal Barcellona. Che, in questo momento, è semplicemente la squadra più forte del mondo.

Proprio in occasione del match contro il Barça si è intravisto tutto il potenziale del progetto-Roma: lo stadio Olimpico si è riempito per sostenere le ragazze giallorosse, così i video del prepartita, soprattutto quello che ha immortalato la Curva Sud e gli altri settori che intonavano “Roma Roma” di Antonello Venditti, hanno fatto il giro del mondo. E non è stato un caso: la Roma femminile riempie ogni weekend anche gli spalti del “Tre Fontane”, visto che i social media manager del club – tra i più creativi in Italia anche se guardiamo ai contenuti sulle squadre maschili e giovanili – hanno costruito una community nutrita, viva, entusiasta. Lo scudetto, insomma, può essere letto come una conseguenza, come una sorta di premio per un progetto serio, completo, portato avanti con coerenza nel corso degli anni. E che, proprio per questo, potrebbe segnare il futuro del movimento femminile nel nostro Paese.

>

Leggi anche

Calcio
La gara di FA Cup tra Wrexham e Chelsea sarà un evento importantissimo per il club gallese, ma anche per chi produce e guarda il documentario Welcome to Wrexham
Ci saranno le telecamere negli spogliatoi e in panchina, un'unità seguirà i VIP in tribuna. E saranno anche affidate delle fan cam ai tifosi gallesi.
di Redazione Undici
Calcio
Mi aspettavo di venire al Milan e fare la differenza fin da subito, intervista ad Adrien Rabiot
Il centrocampista francese racconta la sua nuova esperienza in rossonero, il rapporto con Allegri, la sua storia, le sue prospettive, i suoi obiettivi.
di Francesco Paolo Giordano
Calcio
Gli allenatori MLS fanno una fatica tremenda quando si trasferiscono in Europa, e per il momento non ci sono eccezioni
Gli ultimi casi, quelli di Nancy al Celtic e di Ramsay al WBA, sono una conferma praticamente definitiva: la lega nordamericana, ora come ora, non è ancora in grado di formare tecnici pronti a lavorare nel calcio d'élite.
di Redazione Undici
Calcio
Per cercare di recuperare una maglia indossata durante un suo concerto, il Celta Vigo ha scritto una lettera a Madonna
Nel 1990 la regina delle pop star si è esibita nello stadio del club galiziano, e una sua foto con la divisa celeste è diventata leggendaria. Al punto che la presidente del Celta sta facendo davvero qualsiasi cosa pur di ritrovarla.
di Redazione Undici