Guarda Jeremía Recoba, il figlio di Álvaro, che segna il suo primo gol con il Nacional

Tiro di prima intenzione, però di destro, che si infila all'incrocio dei pali.
di Redazione Undici 16 Gennaio 2024 alle 17:07

Anche se ha già 47 anni, Álvaro Recoba è diventato allenatore da poco tempo. Il suo primo incarico in panchina è iniziato lo scorso ottobre, quando il Nacional di Montevideo – la squadra più importante dell’Uruguay insieme al Peñarol, la squadra in cui ha giocato e in cui ha scelto di ritirarsi – ha deciso di promuoverlo dopo avergli affidato la panchina della squadra riserve. Insomma, non possiamo ancora saoere che tipo di allenatore sia l’ex fantasista dell’Inter. Quello che sappiamo è che ha concesso spazio a suo figlio, e ha fatto bene: Jeremía Recoba, centrocampista nato nel 2003, ha segnato la sua prima rete con la maglia del Nacional.

Il gol è piuttosto bello, potete vederlo sotto: Recoba ha ricevuto un passaggio all’interno dell’area di rigore e ha calciato di prima intenzione verso la porta. Col destro, non col sinistro come avrebbe preferito fare suo padre, ma il risultato è simile: la palla si è infilata esattamente all’incrocio, sul secondo palo. Ma non si è trattato di un tiro a giro, piuttosto di una conclusione forte, tesa, di quelle che fanno mancare il terreno sotto i piedi ai portieri. Subito dopo il gol, la telecamera è andata ovviamente a cercare la faccia di papà Álvaro in panchina. E anche questa è stata una scelta giusta: per quanto cercasse di dissimularla, Recoba ha fatto trasparire una certa emozione nel vedere il primo gol di suo figlio. Nel video trovate anche quello.

Un bel gol

E ora un po’ di contesto: Jeremía Recoba è nato in Italia, a Como, mentre suo padre era un giocatore dell’Inter. È cresciuto nel Nacional di Montevideo e ha iniziato ad aggregarsi alla prima squadra nel 2022. Se guardiamo alle partite ufficiali, ne ha giocata solo una: quella contro l’Institución Atlética Potencia del 29 ottobre scorso, valida per la Copa Uruguay – la coppa nazionale uruguaiana. È un centrocampista offensivo, un trequartista, e – come si vede anche nel video – ha una fisionomia e un volto piuttosto diversi rispetto a quelli di suo padre. Come Álvaro, però, ha iniziato a giocare a calcio nel Danubio, club che ha lasciato nel 2021 per unirsi al Nacional. L’amichevole con l’Union è stata la prima partita che ha giocato nello stadio di casa del club di Montevideo, ovvero il Gran Parque Central. È entrato nella ripresa e ci ha messo pochi minuti per segnare il suo primo gol, per mostrare di avere un bel piede destro, per far commuovere suo padre.

La foto in apertura è tratta dal profilo Instagram di Jeremía Recoba
>

Leggi anche

Calcio
Il Manchester City ha fatto e sta facendo di tutto per aiutare i suoi giocatori musulmani, sia durante il Ramadan che in generale
La gestione del digiuno dall'alba al tramonto, in alcuni periodi dell'anno, è solo una parte del lavoro fatto per aiutare Marmoush, Ait-Nouri, Cherki e Khusanov.
di Redazione Undici
Calcio
A Bergamo, l’Atalanta è molto più di una squadra di calcio: è una promessa di fede eterna, è l’identità stessa della città
Reportage dai luoghi in cui nasce e vive la passione per la Dea: un club ha stabilito una vera e propria simbiosi con il suo popolo, al di là del risultato.
di Jacopo Morelli
Calcio
Il Barcellona ha incassato 277 milioni di euro dalle maglie e dal merchandising, una cifra quattro volte superiore a quella di Milan, Juventus e Inter
Mentre questa fonte di profitti sta vivendo un boom per tutta Europa, le italiane crescono meno delle altre o addirittura sono in calo. Qualche appunto dal modello blaugrana.
di Redazione Undici
Calcio
Per assumere e licenziare Ruben Amorim, il Manchester United potrebbe arrivare a spendere oltre 40 milioni di euro
La gestione economica dei Red Devils continua a rivelarsi costellata di spese decisamente evitabili.
di Redazione Undici