La prefettura di Rennes ha vietato ai tifosi di indossare i colori del Milan, che sono gli stessi del Rennes

Per essere precisi: sono vietati il rosso e il nero del Milan, permessi il nero e il rosso del Rennes.
di Redazione Undici 22 Febbraio 2024 alle 13:32

Questa sera a Rennes si gioca il ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League tra il Rennes e il Milan (all’andata 3-0 per il Milan, doppietta di Loftus-Cheek e gol di Leao), match tra due squadre che i più avranno notato essere cromaticamente accomunate: rosso e nero i colori sociali del Milan, nero e rosso quelli del Rennes. Secondo quanto riporta SoFoot, tra i più che hanno notato questo dettaglio – non esattamente nascosto – non ci sono i funzionari della prefettura di Rennes, che hanno deciso di vietare ai tifosi del Milan di circolare in alcune zone della città francese sfoggiando «sciarpe, scudetti, indumenti in generale e bandiere con i colori del club».

La prefettura ovviamente intende il rosso e il nero che contraddistinguono l’iconografia milanista, perfettamente distinguibili dal nero e il rosso che invece tingono quella del Rennes. Viene spontanea la solidarietà con i membri delle forze dell’ordine che dovranno assicurarsi che non si verifichino violazioni dell’ordine prefettizio. Forse esiste un’unità della Gendarmeria francese specializzata nel distinguere le sfumature cromatiche, impiegata esclusivamente e appositamente in circostanze come questa, chissà.

A prescindere da questa curiosa iniziativa presa dalle autorità cittadine, a Rennes c’è una certa preoccupazione in vista della partita di questa sera. Prima di annunciare la sua politica di tolleranza zero rispetto al colore rosso e a quello nero, il prefetto ha spiegato che in città sono attesi circa 1300 tifosi italiani, descritti come «ultras e hooligan famigerati per la loro aggressività e pericolosità», nonostante all’andata non si siano registrati scontri di nessun tipo tra le tifoserie. La Division nationale de lutte contre le hooliganisme ha valutato la partita come un rischio 3 su una scala che arriva a un massimo di cinque. Certo, senza i colori sociali delle squadre, sarà difficile, anche in caso di scontri, se si tratta, appunto, di scontri tra tifoserie o semplici risse.

>

Leggi anche

Calcio
Anche all’Atalanta Raffaele Palladino sta dimostrando di essere un predestinato della panchina
Dopo le grandi stagioni al Monza e alla Fiorentina, il tecnico nerazzurro ha alzato ancora di più il livello. Fino a centrare un'indimenticabile rimonta contro il Borussia Dortmund.
di Redazione Undici
Calcio
L’impresa dell’Atalanta e la bella partita della Juventus dimostrano perché non ha più senso parlare di “calcio italiano”
Dopo la sconfitta dell'Inter contro il Bodo/Glimt, la percezione comune era che la Serie A fosse un campionato morto e sepolto. È vero, le cose non vanno bene come in passato, ma la situazione è un po' più complessa.
di Alfonso Fasano
Calcio
Dzeko ha detto di essersi offerto allo Schalke con un messaggio su WhatsApp, e di aver rinunciato a molti soldi per trasferirsi proprio a Gelsenkirchen
Trattative incredibili e dove trovarle.
di Redazione Undici
Calcio
Il Como è la squadra che fa il pressing più intenso d’Europa, e anche le altre squadre di Serie A non sono messe così male
Mentre all'ultimo posto c'è orgogliosamente il Milan: si può vincere anche aspettando l'avversario.
di Redazione Undici