Il Barcellona sarà pure in crisi economica, ma nell’ultimo anno ha comunque raddoppiato il monte ingaggi

Spende poco meno del Psg, ovviamente in cima a questa classifica.
di Redazione Undici 23 Febbraio 2024 alle 13:53

Che il Psg sia il club europeo con il monte ingaggi più alto è una notizia di cui nessuno si sorprenderà. Le cifre precise le ha raccolte Vyom Chaud su SafeBettingSites: nonostante i parigini nell’ultimo anno abbiano tagliati i costi per il personale (-15,5 per cento, cifra che si può mettere anche in lettere: Neymar), restano comunque la squadra che spende di più in stipendi: quasi seicento milioni di euro, per la precisione 574. Razionalità e conoscenza dello stato del calcio suggerirebbero un secondo posto in questa classifica occupato da una tra le solite: Real Madrid, Manchester City, Manchester United e Chelsea.

E invece, questo sì a sorpresa, al secondo posto c’è il Barcellona, azienda notoriamente in crisi che sta praticando un’originalissima – e piuttosto controintuitiva – soluzione per i suoi problemi di liquidità: aumentare il monte ingaggi di quasi il 50 per cento (45,7 per cento) in un anno, 548 milioni di euro in tutto. Nella precedente stagione i catalani si assestavano su una più giustificabile somma di 376 milioni di euro. E dire che da quando è tornato alla presidenza del club, Joan Laporta ha spesso ribadito che «ci sono cose che il Barcellona ormai non può più permettersi». Si vede che tra queste cose c’è anche una vera e proprio spending review.

Visto come stanno andando le cose sul campo, fa impressione paragonare il Barcellona al Real Madrid. Il monte ingaggi dei blancos, nell’ultimo anno, non sono non è aumentato (e già questo sarebbe un successo, vista la concorrenza) ma si è ridotto addirittura del 30,7 per cento. Nella lista dei club che sono riusciti a ridurre considerevolmente questo capitolo di spesa ci sono anche il Manchester United (del 26,2 cento) e la Juventus (di quasi un quarto). Ad aumentare le spese invece ci sono il Manchester City – e anche di parecchio: il 21 per cento in più in un anno – il Bayern Monaco (12,5 per cento) e il Tottenham (14,4 per cento). Infine ci sono Liverpool e Atletico Madrid, che nell’ultimo anno hanno entrambe diminuito il loro monte ingaggi, anche se di pochissimo: rispettivamente dell’1,5 e del 2,8 per cento.

 

 

>

Leggi anche

Calcio
Per Gravina e Buffon le dimissioni dalla FIGC erano l’unica strada possibile
La sconfitta in Bosnia e la mancata qualificazione al terzo Mondiale di fila hanno portato a un doppio addio inevitabile: un atto politico, come succede sempre, ma soprattutto il frutto di tutta una serie di errori.
di Alfonso Fasano
Calcio
De Zerbi al Tottenham può sembrare una scelta assurda, ma non lo è per niente
Nel caso di una non impossibile salvezza, l'allenatore italiano avrà a disposizione mezzi tecnici ed economici pressoché illimitati per ricostruire la squadra. Gli Spurs sono ben diversi dal Marsiglia.
di Redazione Undici
Calcio
Mudryk è ancora sospeso per il caso doping, ma intanto si allena da solo afittando il campo di una squadra dilettantistica
L'attaccante ucraino del Chelsea non gioca da quasi un anno e mezzo, ma vuole farsi trovare pronto in caso di assoluzione.
di Redazione Undici
Calcio
Nei contratti dei giocatori del PSG ci sono gli stessi bonus per gol, assist e anche per il penultimo passaggio
Secondo L'Équipe, questa equiparazione dei premi è un modo per rafforzare l'identità di gruppo (e di gioco) nella squadra di Luis Enrique.
di Redazione Undici