Il Newcastle ha creato una maglia che fa sentire il tifo di St. James’ Park anche ai tifosi con deficit uditivi

La tecnologia aptica converte il rumore in vibrazioni che si sentono addosso.
di Redazione Undici 12 Aprile 2024 alle 13:13

“We are United”, tradotto letteralmente “siamo uniti”: è il motto del Newcastle, il mantra che campeggia sulla curva dello stadio St. James’s Park durante le partite casalinghe dei Magpies, lo slogan che rende l’idea dell’attaccamento dei tifosi e della città alla squadra. E, da questo weekend, tutto il popolo del Newcastle sarà un po’ più unito: in occasione della partita di sabato 13 aprile contro il Tottenham, infatti, verrà lanciata la prima fase del progetto “Unsilence the Crowd”, un’iniziativa che prevede una maggiore interazione e quindi una maggiore integrazione per tifosi sordi o ipoudenti. Come? Attraverso l’utilizzo della tecnologia aptica, che in grado di inviare dei feedback agli utenti attraverso il senso del tatto. In questo modo, un primo piccolo campione di 15 fan dei Magpies potrà vivere le emozioni e le sensazioni dello stadio nonostante il proprio disturbo.

Sela, il mail sponsor del Newcastle, fornirà ai giocatori (e ai tifosi coinvolti) per la partita contro il Tottenham delle maglie speciali, provviste di microfoni e sensori appositi: “acquisiscono” il rumore proveniente dagli spalti dell’impianto, poi un software invia degli impulsi ad un microchip, che a sua volta li analizza e li trasforma in vibrazioni. Queste vibrazioni hanno diversa intensità a seconda del momento della partita e dei decibel percepiti, e così restituiscono una  sorta di feedback proporzionato al frastuono prodotto dallo stadio. Peter Silvestone, direttore delle operazioni commerciali del Newcastle, ha parlato di «una campagna che è fonte di ispirazione, altamente tecnologica e unica nel suo genere. “Unsilence the crowd” sarà una rivoluzione per il mondo del calcio, cambierà la percezione dell’esperienza per tutte le persone sorde o con problemi di udito».

Come riportato dal Guardian, nell’ottica di questo progetto Sela cederà gratuitamente all’associazione nazionale sordi — RNID, Royal National Institute of the Deaf, che nel Regno Unito supporta 12 milioni di persone — lo spazio presente sulle maglie dei giocatori e sui cartelloni pubblicitari intorno al campo da gioco. «St.James’s Park è uno stadio rinomato per il suo tifo e per la sua passione», ha spiegato Ibrahim Mohtaseb, vice presidente di Sela. «Con questa iniziativa speriamo di far percepire l’emozione anche ai tifosi non udenti o con problemi di udito. Speriamo di poter introdurre al più presto la novità in tutte le partite casalinghe del Newcastle. E, in un futuro non troppo lontano, di poter coinvolgere anche tutte le altre squadre della Premier League».

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