In Spagna si sono innamorati di Davide Ancelotti

L'allenatore in seconda del Real Madrid è considerato uno dei grandi segreti della squadra Blanca.
di Redazione Undici 30 Aprile 2024 alle 11:19

Il Real Madrid di Carlo Ancelotti è pronto a giocarsi la sua terza semifinale di Champions consecutiva. La quinta su cinque stagioni vissute col tecnico italiano in panchina, se consideriamo anche il biennio 2013-2015. Si tratta di risultati incredibili, per i quali esistono tantissime spiegazioni: la forza della rosa del Madrid, naturalmente, seguita poi dalle qualità immense di Ancelotti, dall’abitudine – e quindi dall’attitudine – a giocare certe partite. E poi, almeno secondo il racconto dei giornali spagnoli, adesso il Real ha un’altra grande arma a disposizione: il lavoro – nell’ombra, ma ormai non più tanto nell’ombra – di Davide Ancelotti, allenatore in seconda di Carlo fin dai tempi di Monaco e di Napoli, cioè nel quadriennio 2016-2019. E, prima ancora, preparatore atletico al PSG e assistente tecnico al Real Madrid, sempre a stretto contatto con suo padre.

L’ultima celebrazione l’ha fatta Diário As, in un articolo multimediale in cui Davide Ancelotti viene definito «un pezzo vitale nei meccanismi tecnici del Real». In particolare, il quotidiano spagnolo ha rivelato che l’allenatore in seconda del Madrid «si occupa di preparare le sedute d’allenamento e di inventare nuove strategie per i calci piazzati». As riporta anche una dichiarazione dello stesso Davide Ancelotti, secondo cui il suo compito principale è «creare dubbi a mio padre». E non è tutto: sempre secondo la ricostruzione di As, arricchita anche con un video, Davide Ancelotti ha scelto personalmente i cinque rigoristi nella sfida contro il Manchester City e ha un rapporto molto stretto con i calciatori. Tra tutti i membri dello staff, infatti, è lui che parla con loro della loro vita quotidiana, è lui che registra le loro sensazioni e i loro pareri. Per poi riportare tutto a suo padre, ovviamente.

Come detto, il pezzo di As è solo l’ultimo di una lista che comincia a essere piuttosto lunga. Anche Marca, per esempio, ha raccontato come Davide sia «il capitano generale dell’aeronautica composta da Rüdiger, Tchouaméni e compagnia: l’allenatore in seconda del Real sta estraendo petrolio dai calci piazzati, ha creato un libretto con cui sta schiacciando quasi tutte le squadre in La Liga». Più di un anno fa, durante l’estate 2022, ecco altri elogi piuttosto significativi: «Davide sa parlare tante lingue, tutti i giocatori lo adorano: è un professionista instancabile, lavora 12 ore al giorno e ha la scintilla da bravo poliziotto, ma al tempo stesso sa anche porre e porsi dei limiti». E ancora: sempre nell’estate 2022, in questo articoloEl País elogiava «lo schema inventato da Davide Ancelotti che il Real ha usato contro il Chelsea, contro il City e nella finale di Parigi vinta contro il Liverpool».  Ci sarebbero ancora un ritratto pubblicato da El Mundo e tanti altri articoli da citare e linkare, ma la situazione è abbastanza chiara: in Spagna si sono innamorati di Davide Ancelotti.

>

Leggi anche

Calcio
Il Bodo/Glimt ha annunciato il suo nuovo stadio: avrà 10mila posti, sarà a forma di diamante e verrà costruito con materiali sostenibili e adatti per il Circolo Polare Artico
La struttura punta a essere un punto di riferimento per gli impianti sportivi in aree caratterizzate da un clima estremo.
di Redazione Undici
Calcio
Disney+ ha acquisito i diritti per trasmettere la Champions League in alcuni Paesi europei, ed è la prima volta che succede
Un altro gigante dello streaming è entrato di prepotenza nel mercato dei diritti tv.
di Redazione Undici
Calcio
A causa di uno scandalo relativo ai passaporti dei calciatori, l’Eredivisie potrebbe dover rigiocare 133 partite
Diversi calciatori con doppia nazionalità sarebbero scesi in campo in modo irregolare. Il primo ricorso è stato presentato dal NAC Breda, e un eventuale accoglimento porterebbe al caos più assoluto.
di Redazione Undici
Calcio
La semifinale tra Atlético Madrid e Arsenal ha dimostrato che un altro calcio, un calcio più equilibrato e difensivo, è ancora possibile (anche se è meno divertente)
Ventiquattr'ore dopo lo spettacolo del Parco dei Principi è andata in scena "l'anti-PSG-Bayern": pochi gol, attacchi contratti, organizzazione tattica da manuale. Vale tanto quanto, se non si dispone di fuoriclasse di grande strappo.
di Redazione Undici