Pep Guardiola ha inventato il meme dell’anno

Ovviamente parliamo della sua reazione alla parata di Ortega sul tiro di Son, in Tottenham-Manchester City.
di Redazione Undici 15 Maggio 2024 alle 11:04

Tottenham-Manchester City 0-2 era una gara attesissima. Perché, di fatto, valeva un potenziale sorpasso decisivo in vetta alla classifica da parte dei Citizens. Perché gli Spurs, da parte loro, dovevano vincere per poter sperare di giocare la prossima Champions League. Perché il terzo club coinvolto in tutta questa storia, l’Arsenal capolista, doveva sperare nella vittoria dei suoi acerrimi rivali per potersi avvicinare al primo successo in campionato dopo vent’anni esatti. Insomma, intorno alla partita si era e si è accumulata una tensione enorme. Che Guardiola ha sfogato in modo fantasioso, distendendosi a terra davanti alla sua panchina e dando vita al meme dell’anno, nel momento di massima apprensione: quando Son Heung-min si è presentato da solo davanti a Ortega, portiere di riserva del City, a pochi minuti dalla fine. E il risultato era ancora di 0-1 in favore della squadra di Pep.

Facciamo un po’ di contesto: nel primo tempo la partita è tirata, equilibrata, poi nella ripresa la sbloccano De Bruyne (assist) e Haaland (gol). Quando mancano poco più di 20 minuti al fischio finale, Romero cerca di anticipare Ederson e lo colpisce. Il gioco si ferma, lo staff sanitario del City entra in campo e rimette in piedi il suo portiere. Che ricomincia a giocare, solo che poi Guardiola decide comunque di sostituirlo con Ortega, scatenando una reazione a dir poco rabbiosa. Flash forward: dopo il minuto 75′, Ortega chiude la porta prima a Kulusevski e poi, come detto, a Son. L’occasione capitata all’attaccante sudcoreano è decisamente più appetitosa: Son è stato liberato solo, in verticale, davanti al portiere del City, che però è stato bravissimo a usare il piede destro per coprire una porzione più ampia dello specchio di porta. Palla deviata, il City resta in vantaggio. Ed eccola qui, la reazione di Guardiola:

Pochi minuti dopo, Jeremy Doku si conquista un rigore e Haaland lo trasforma. Il City vince 2-0, ora dovrà “semplicemente” battere il West Ham nell’ultima giornata per conquistare la quarta Premier League consecutiva. Si tratterebbe della striscia più lunga mai realizzata nel massimo campionato inglese. Guardiola, subito dopo la partita, ha detto che «Stefan Ortega ci ha salvato, altrimenti l’Arsenal avrebbe vinto la Premier League». Inutile aggiungere che l’immagine di Guardiola seduto culo a terra, con le mani a reggere la schiena e la faccia stranita, è già diventata virale. Sotto, per dire, potete già trovare Pep in un bosco o su un acquascivolo. Ma è solo l’inizio: siamo certi che rivedremo tantissime volte questo meme, ambientato negli scenari più assurdi, più creativi.

>

Leggi anche

Calcio
Jude Bellingham ha investito in una squadra di cricket, e così adesso la rosa del Real Madrid è piena di imprenditori sportivi
Viniciús Júnior e Thibault Courtois, come tanti altri calciatori della nostra epoca, hanno già iniziato la loro carriera come comproprietari di società.
di Redazione Undici
Calcio
Il Tottenham in lotta per la salvezza è un problema per tutto il calcio europeo, visto che potrebbe scoraggiare gli investitori e causare un danno complessivo di 1,73 miliardi di euro
Gli Spurs sono stati tra i club più fruttuosi degli ultimi anni. Eppure al momento sono terzultimi in Premier League: non proprio un segnale di stabilità, per i mercati.
di Redazione Undici
Calcio
Se il Getafe di Bordalás è in corsa per tornare in Europa, una buona parte del merito è anche dell’intelligenza artificiale
Report con percentuali di vittoria, piani partita personalizzati e tre tablet che durante il match analizzano dati fisici e aspetti tecnico-tattici: la rivoluzione "predittiva" dell'AI, in Liga, è già cominciata.
di Redazione Undici
Calcio
Cosa sappiamo delle indagini a carico di Gianluca Rocchi, designatore arbitrale della Serie A e della Serie B, in attesa dell’interrogatorio del 30 aprile
La Procura di Milano ha notificato un avviso di garanzia per concorso in frode sportiva. Le accuse riguardano interferenze illecite al VAR e di alcune designazioni pilotate.
di Redazione Undici