Il Bochum ha centrato una delle salvezze più incredibili degli ultimi anni

Sotto di tre gol dopo l'andata in casa, è riuscito a rimontare. E poi a vincere lo spareggio ai rigori.
di Redazione Undici 28 Maggio 2024 alle 12:52

A fine maggio, per quanto manchi pochissimo all’inizio degli Europei, ci sono ancora partite che possono decidere l’esito di un’intera stagione. E no, il riferimento non è alla finale di Champions League tra Real Madrid e Borussia Dortmund. Sarebbe troppo scontato. Stiamo parlando invece dello spareggio tra Bochum e Dusseldorf, il doppio match che chiude la stagione del calcio tedesco, valido per decretare la salvezza di una (il Bochum, 16esimo in Bundesliga) o la promozione dell’altra (il Dusseldorf, terzo in Zweite Bundesliga). Ed è successo che l’ultima partita dell’anno è stata, nei fatti, la più elettrizzante: sotto di tre reti dopo la partita di andata in casa, il Bochum è stato in grado di rimontare lo scarto a Dusseldorf, arrivando a giocarsi la permanenza nel massimo campionato tedesco ai calci di rigore. E a vincere.

In questo caso, niente di meglio della cronaca può raccontare come sono andate le cose: partita di andata in casa del Bochum, che ha il “fattore campo” essendo la squadra migliore. Almeno sulla carta, e infatti il Dusseldorf riesce a espugnare il Vonovia Ruhrstadion grazie a un secco 0-3, reti di Klaus e di Engelhardt dopo l’autogol iniziale di Hofmann. Sembra una sfida già chiusa, di quelle in cui l’inerzia è tutta da una parte, una Milan contro Liverpool nel 2005 contemporanea (con le dovute proporzioni, ovviamente). E invece, nel match di ritorno, la squadra di Heiko Butscher è riuscita nell’impresa di ribaltare tutto: una doppietta di Hofmann — e chi altro se non lui, la più classica delle storie di riscatto sportivo — e il terzo gol di Stoger, arrivati in 70 minuti, hanno rimesso tutto in discussione. E hanno portato la sfida ai supplementari e infine ai rigori. Dagli undici metri, Hoffmann — con due “effe”, quello del Dusseldorf — e soprattutto Uchino hanno sbagliato, regalando un altro anno di Bundes al Bochum. E tanta frustrazione a quelli del Dusseldorf.

Un minuto di emozioni

Per chi non fosse pratico con il format, alla fine di ogni stagione la terzultima della Bundesliga e la terza classificata della Zweite (l’equivalente della nostra Serie B) si incontrano in una doppia sfida, andata e ritorno, per decretare chi avrà l’ultimo pass valido per giocare il massimo campionato tedesco nella stagione successiva. E per questa stagione è toccato, appunto, al Bochum e al Fortuna Dusseldorf. Che, a dispetto della sua ragione sociale, non è stata proprio fortunata, come squadra: per la prima volta nella storia del playout di Bundesliga, almeno con questo formato (utilizzato dal 1982 al 1991 e poi dal 2008 in poi), una squadra ha perso il doppio confronto dopo essere stata in vantaggio di tre gol al termine della gara d’andata.

>

Leggi anche

Calcio
I tifosi dello Strasburgo, che da anni protestano contro la multiproprietà, hanno preso molto male il passaggio di Rosenior al Chelsea
I gruppi organizzati hanno pubblicato un comunicato molto duro nei confronti di Marc Keller, che una volta era un idolo e ora è considerato come un complice di BlueCo.
di Redazione Undici
Calcio
Le squadre sportive degli USA valgono di più e attraggono più investitori rispetto a quelle europee, e uno dei motivi è che non possono retrocedere
Il Financial Times non ha dubbi: il sistema chiuso, quello delle leghe professionistiche americane, offre maggiore sicurezza a chi vuole guadagnare attraverso lo sport.
di Redazione Undici
Calcio
Il governo scozzese ha istituito una festività nazionale per il 15 giugno 2026, all’indomani della prima partita della Scozia ai Mondiali
La gara contro Haiti si giocherà in piena notte, ma in questo modo i tifosi potranno seguirla senza l'ansia di dover andare al lavoro.
di Redazione Undici
Calcio
Il Valencia sta vivendo l’ennesima stagione da incubo, in campo e fuori
Tra proteste dei tifosi e zona retrocessione, ancora una volta al Mestalla si è tornati a temere il peggio.
di Redazione Undici