Calcio e inclusione sociale, con il progetto “BMW in Tour”

Il racconto dell'ultimo atto di un percorso iniziato un anno fa, in collaborazione con il Milan.
di Redazione Undici 12 Giugno 2024 alle 14:51

Il centro sportivo Peppino Vismara, oggi conosciuto come Puma House of Football, incastrato tra i palazzi della profonda periferia sud di Milano, è lo storico complesso dove si allenano le giovanili del Milan. Lo scorso 11 giugno, però, è stato anche di più. Si è infatti giocata qui la partita finale del progetto “BMW in Tour”, l’evento organizzato da ACIB (Associazione Concessionari Italiani BMW) insieme con la Onlus Insuperabili (più di 650 Atleti in tutta Italia) per parlare di sport, cultura della diversità e inclusione sociale: sul campo del “Vismara” si sono sfidate la prima squadra ufficiale Serie A di Insuperabili e una rappresentativa degli undici concessionari della rete di BMW Italia che hanno aderito all’iniziativa, in una partita di calcio a 7 con due tempi da 25 minuti che ha visto la vittoria del team BMW con il punteggio finale di 5 a 2.

“BMW in Tour” è diventato parte della campagna di comunicazione “ + Diversity is More” che BMW Italia ha avviato quest’anno proprio insieme ad AC Milan, main partner dell’iniziativa. Un progetto nato per promuovere la cultura della diversità e dell’inclusione sociale: il simbolo della campagna è infatti costituito dagli indici di due mani che si incrociano per formare il segno “+”, creando un’iconografia forte proprio ad indicare la ricchezza che nasce dalla diversità in tutti i settori. «Un anno fa abbiamo iniziato un percorso meraviglioso, stimolati dalla nostra Associazione dei concessionari ACIB e da un partner strategico come AC Milan», ha dichiarato Massimiliano Di Silvestre, Presidente e Amministratore Delegato di BMW Italia, «Oggi BMW in Tour, è arrivato a destinazione con un finale davvero all’insegna dello sport, della sfida, della passione e della competizione. Tutti valori che ci appartengono, come ci appartiene la voglia di creare valore per la società in cui operiamo».

La partita, disputata tra alcuni collaboratori delle undici concessionarie BMW che hanno aderito al progetto e atleti con disabilità della Onlus Insuperabili, ha dimostrato come si possano superare e abbattere le barriere e promuovere la cultura dell’inclusione. Il “commento tecnico” dell’evento è stato affidato a una leggenda del club rossonero come Nelson Dida, padrino dell’evento: «Il calcio insegna la vita di squadra», ha detto l’ex portiere brasiliano «E lo fa in un ambiente ricco di culture, capacità e caratteri differenti. Saper comprendere e valorizzare le peculiarità e le diversità di ognuno è il segreto di un progetto vincente. Rappresentare un Club che da sempre si impegna su questi temi, anche attraverso le attività di Fondazione Milan è per me motivo di grande orgoglio».

A margine della premiazione, mentre proprio Dida consegnava la coppa ai vincitori, l’ultima parola è spettata a Davide Leonardi, fondatore e presidente di Insuperabili, che ha spiegato: «Il BMW in Tour è stato un viaggio all’insegna dell’inclusione. Conosciamo la forza del gioco e di tutti i suoi benefici in termini di apprendimento e conoscenza, e siamo felici e consapevoli di aver contribuito ancora una volta ad un nuovo passo in avanti verso un mondo più inclusivo. Siamo arrivati al termine di questo viaggio e svolgere l’ultimo appuntamento al Vismara come ospiti del Milan, che ringrazio, è un regalo fantastico per tutti i nostri Atleti, che ancora una volta avranno l’occasione di vivere il calcio come dei professionisti».

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