Florentino Pérez se l’è presa con i giornalisti di Namibia, Uganda e Albania per i voti del Pallone d’Oro

Il giurato della Namibia, citato direttamente dal presidente del Real Madrid, l'ha definito «una persona frustrata».
di Redazione Undici 26 Novembre 2024 alle 16:48

Che il Real Madrid ci sia rimasto male per il Pallone d’Oro consegnato a Rodri e non a Vinícius Júnior, come dire, è stato reso abbastanza chiaro. La decisione di disertare la cerimonia di consegna del premio a Parigi, in questo senso, è molto più che una dichiarazione ufficiale di dissenso nei confronti di France Football, il magazine francese che assegna il riconoscimento. Nel frattempo, però, è arrivata anche quella: l’ha rilasciata Florentino Pérez, intervenuto all’assemblea generale del club, che ha attaccato frontalmente il sistema di voto che assegna il Pallone d’Oro. E che, molto sinteticamente, prevede che un giornalista di tutti i Paesi del mondo scelga i dieci calciatori a cui far andare un certo numero di voti, da uno a dieci.

Nel mirino del presidente del Madrid sono finiti, loro malgrado, quei giornalisti che non hanno inserito Vinícius Júnior nelle loro shortlist: «Quest’anno doveva vincere un giocatore del Real. Lo meritava Vinícius, ma pure Carvajal o Bellingham. È incredibile che, con il calcio che è diventato uno sport globale, ci siano giornalisti che nessuno conosce e che non hanno neppure inserito Vinícius nei primi dieci. Se i giornalisti di Namibia, Uganda, Albania e Finlandia non avessero votato, Vini avrebbero vinto. Il voto dovrebbe essere concesso solo a persone che, quando esprimono le loro preferenze, mettono in gioco la loro reputazione. E invece vengono da Paesi che non conosciamo nemmeno».

Queste parole piuttosto dure e controverse, com’era prevedibile, hanno fatto scoppiare un vero e proprio caso politico. La risposta più significativa è arrivata da Sheefeni Nicodemus, giornalista namibiano che ha votato per il Pallone d’Oro – e che era stato citato più o meno direttamente, in quanto rappresentante della Namibia, da Pérez. Nicodemus si è fatto intervistare da El Larguero e ha attaccato il presidente del Real Madrid: «Devo dire, con tutta franchezza, che certe dichiarazioni sono da persona frustrata». Niente male come inizio. E non è finita qui, visto che Nicodemus ha proseguito in modo ancora più affilato: «Pérez ha fatto intendere che per lui i voti del mio Paese sono poco significativi, he ci considera inferiori. Vorrei chiedergli: se fossi stato un giornalista proveniente da una nazione con grande tradizione calcistica, quale sarebbe stata la sua argomentazione?». Bella domanda.

>

Leggi anche

Calcio
L’Ajax parteciperà ai playoff per andare in Conference League e avrebbe dovuto giocarli in casa, ma ha dovuto cercarsi un altro stadio a causa dei concerti di Harry Styles
La brutta stagione della squadra di Amsterdam avrà un'appendice surreale sul campo del Volendam, che può ospitare solo 8500 spettatori.
di Redazione Undici
Calcio
L’Atlético Madrid si è inventato una giornata a tema per salutare Griezmann, che giocherà l’ultima partita con i Colchoneros prima di trasferirsi negli USA
Un lungo prepartita e diverse collezioni dedicate a lui nello store ufficiale: l'addio del dell'attaccante francese sarà un evento studiato in ogni dettaglio.
di Redazione Undici
Calcio
Il segretario della FIFA ha detto di aver avuto «un incontro costruttivo con la Federcalcio dell’Iran», e di non vedere l’ora di accoglierli ai Mondiali
Anche Mehdi Taj, presidente della Federazione di Teheran, ha confermato l'esito positivo di questo meeting.
di Redazione Undici
Calcio
Cristiano Ronaldo ha acquistato una quota significativa di una grande piattaforma di streaming sportivo
Il portoghese ha un enorme portafoglio di investimenti in tantissimi campi, ma sembra non accontentarsi mai.
di Redazione Undici