L’Arsenal si è inventato l’ennesima tattica diabolica per segnare su palla inattiva

La squadra di Arteta può contare su Nicolas Jover, un coach che è un vero e proprio genio in questo fondamentale. E i risultati si vedono.
di Redazione Undici 02 Dicembre 2024 alle 18:43

Lo sanno tutti, più o meno: se guardiamo all’Europa al fondamentale delle palle inattive, l’Arsenal è la squadra più letale e più creativa che c’è. Lo dicono i numeri, quelli per cui in questa stagione i giocatori di Arteta hanno già segnato cinque gol da corner o punizione indiretta, e in totale siamo a quota 20 (!) dall’inizio del 2023/24. E poi ci sono le immagini, che in qualche modo restituiscono la grande inventiva dei tecnici che curano quella precisa parte del gioco dei Gunners. In particolare, si tratta di un tecnico: Nicolas Jover, 43enne che dal 2021 è all’Arsenal come set pieces coaches – praticamente un allenatore specializzato sulle palle inattive – dopo aver ricoperto lo stesso ruolo al Brentford e al Manchester City. In rete ci sono decine di articoli su di lui, sul suo metodo di lavoro, sulle trovate diaboliche che si è inventato per permettere all’Arsenal di essere pericoloso sui calci piazzati. Ma, come detto, le immagini a volte possono valere più di qualsiasi ricostruzione.

È il caso dell’ultimo gol realizzato da Gabriel Magalhães, 26enne difensore centrale che all’Arsenal – sarebbe meglio dire con Jover, ma va bene uguale –  si è trasformato in una specie di implacabile cannoniere: in quattro stagioni e un terzo ha messo insieme addirittura 19 gol. In casa del West Ham, nell’ultimo turno di Premier League, il suo colpo di testa decisivo è arrivato al termine di un movimento corale che, di fatto, ha visto tutti i saltatori dell’Arsenal attaccare la porta partendo da una posizione estremamente defilata. Prima che Saka battesse dalla bandierina, infatti, sei giocatori di Arteta erano al di là della – o comunque coi piedi sulla – linea che delimita il lato corto dell’area piccola, quindi fuori dallo specchio della porta, poi si sono spostati tutti all’unisono qualche istante prima che la palla partisse.

Rivedendo il video, è impressionante il sincronismo nello scatto, la disposizione perfetta e l’aggressione simultanea degli spazi all’interno dell’area avversaria. Nel nuovo schema applicato contro il West Ham c’è anche un evidente pizzico di malizia: nel momento in cui Lucas Paquetá, per l’occasione difensore, sta per colpire il pallone di testa, viene sbilanciato da Timber con una spinta legale. O almeno per l’arbitro è stata legale. Trovate tutto sotto, in questo breve video:

Un gol forse non bellissimo, ma estremamente tattico

Il bello – o il brutto, a seconda dei punti di vista – è che questa azione non è rimasta isolata: nel secondo tempo, infatti, l’Arsenal ha sfiorato il gol applicando lo stesso schema, sempre con Gabriel. E poi la squadra di Arteta è andata vicina a un’altra marcatura, stavolta con Timber, attuando una tattica leggermente diversa. Alla fine i Gunners hanno vinto comunque 5-2, ma resta il fatto che sono andati in vantaggio e avrebbero potuto segnare due o anche tre gol grazie a un altro modo di essere creativi in campo: quello che passa dalla fantasia di un tecnico di calci piazzati piuttosto che da quella di un calciatore.

>

Leggi anche

Calcio
Il Brighton ha ingaggiato un lottatore di MMA per aiutare i calciatori a difendere meglio sui calci piazzati
Dal club non hanno voluto rivelare l'identità del fighter, ma l'idea è chiara: con una squadra non particolarmente alta, sui calci da fermo meglio imparare a sgomitare per bene.
di Redazione Undici
Calcio
Il Porto ha vinto il campionato, e per Francesco Farioli si tratta di un successo dal significato enorme
Il tecnico italiano ha conquistato il primo titolo della sua carriera, consolidando la sua ascesa nell'élite del calcio europeo.
di Redazione Undici
Calcio
Se il Nottingham Forest è a vicino dalla salvezza e alla finale di Europa League, il merito è di Vitor Pereira, del suo approccio rilassato e della musica anni Ottanta
Tra playlist vintage prima degli allenamenti e un'attenzione maniacale alle statistiche, l'allenatore portoghese ha cambiato la stagione dei Reds.
di Redazione Undici
Calcio
Il Bodo/Glimt ha annunciato il suo nuovo stadio: avrà 10mila posti, sarà a forma di diamante e verrà costruito con materiali sostenibili e adatti per il Circolo Polare Artico
La struttura punta a essere un punto di riferimento per gli impianti sportivi in aree caratterizzate da un clima estremo.
di Redazione Undici