Il PSG ama spendere i suoi soldi in Italia, soprattutto a Napoli

L'imminente arrivo di Kvaratskhelia è la quarta operazione sulla tratta tra Napoli e Parigi.
di Redazione Undici 14 Gennaio 2025 alle 19:15

L’imminente passaggio di Khvicha Kvaratskhelia dal Napoli al PSG è una grande operazione di mercato. Grande nel senso di costosa, di importante, per l’attaccante georgiano e per entrambi i club coinvolti: quello parigino sta per assicurarsi un grande calciatore, quello partenopeo incasserà una cifra sostanziosa (75 milioni, secondo le indiscrezioni uscite nelle ultime ore) per un elemento che da tempo manifestava insofferenza. E che, di fatto, aveva deciso di andare via, di non rimanere più nella squadra con cui ha vinto lo scudetto del 2023. Al di là di ogni valutazione tecnica – ma anche emotivo-sentimentale – su questo affare, per quelle ci sarà tempo, va registrato un fatto: il PSG continua a comprare giocatori dalla nostra Serie A, e soprattutto continua ad avere un occhio particolarmente attento su quelli che si affermano a Napoli.

L’elenco non è lunghissimo, visto che alla fine i calciatori passati dal Napoli al PSG sono solo quattro: Lavezzi, Cavani, Fabián Ruiz e adesso Kvaratskhelia. Allo stesso modo, però, le cifre spese per questi giocatori (30 milioni per Lavezzi nel 2012, 62 milioni per Cavani nel 2013, 23 milioni per Fabián nel 2022) fanno lievitare l’incasso complessivo a 117 milioni di euro. Se aggiungiamo i 75 milioni di Kvara, arriviamo a 192 milioni di euro: una cifra che mette il Napoli al terzo posto tra i club che hanno ricevuto più denaro dal PSG in tutta la sua storia. Tra l’altro, in vetta a questa graduatoria ci sono Barcellona e Monaco, a cui però il PSG ha pagato 220 milioni per Neymar e 180 per Mbappé. Mentre, come detto, i soldi versati al Napoli sono stati divisi in più operazioni.

Stessa situazione anche per gli altri club italiani con cui il PSG ha fatto affari: l’Inter ha ricevuto 150 milioni complessivi, 68 per Hakim nel 2021i, 50 per Icardi nel 2020, 20 per Vampeta nel 2001 (sì, avete letto bene) e 11,5 per Thiago Motta nel 2012; il Milan ne ha incassati 42 per Thiago Silva e 21 per Ibrahimovic, entrambi venduti nel 2012. Anche Palermo e Roma figurano in questa graduatoria: il club rosanero ha ricevuto 42 milioni per Pastore e quattro per Sirigu nel 2011, quello giallorosso è arrivato a 42 con le cessioni di Marquinhoss (31), Ménez (otto) e Giuly (due). Più staccata la Juventus, che ha ottenuto otto milioni per Momo Sissoko nel 2011, all’inizio dell’era qatariota. Evidentemente i dirigenti che lavorano a Parigi (e a Doha) preferiscono guardare altre squadre di Serie A, non quella bianconera.

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