Jordan Zemura dell’Udinese ha un debole per letteratura, storia, e vuole scrivere un libro

«Adoro la letteratura inglese. Sono bravo con le parole e voglio pubblicare un libro quando sarò più grande».
di Redazione Undici 15 Gennaio 2025 alle 13:24

In un’intervista a The Athletic, Jordan Zemura, difensore dell’Udinese, ha ovviamente parlato di calcio, del suo passato in Premier, della sua vita in Friuli. Ma ha anche raccontato altre cose, attitudini e interessi, meno comuni al tradizionale scenario calcistico. In particolare, Zemura ha raccontato, durante il periodo di studi di educazione fisica a Canterbury, di essersi appassionato alla letteratura inglese. Al punto da considerarlo un approdo, se non avesse fatto il calciatore: «La mia vita sarebbe stata diversa. Mi sarei laureato in letteratura inglese o storia, avrei insegnato. Tutti mi chiedono se sapevo che sarei diventato un calciatore professionista, ma nell’academy è qualcosa che non puoi prevedere. Anche quando avevo cinquanta partite con il Bournemouth, non lo sapevo».

Anche ora che il difensore sta avendo un buon impatto con il calcio italiano, Zemura ha progetti non necessariamente legati alla sua professione, ma più ai suoi interessi personali: «Adoro la letteratura inglese. Sono bravo con le parole e voglio pubblicare un libro quando sarò più grande. La storia è affascinante, così tanto è successo prima di noi. Spesso mi ritrovo a pensare al Grande Incendio di Londra del 1666. Ho sempre tenuto a memoria date specifiche perché amavo leggerne».

>

Leggi anche

Calcio
Cristiano Ronaldo ha acquistato una quota significativa di una grande piattaforma di streaming sportivo
Il portoghese ha un enorme portafoglio di investimenti in tantissimi campi, ma sembra non accontentarsi mai.
di Redazione Undici
Calcio
Erling Haaland è pronto a debuttare al cinema, come doppiatore di un personaggio animato (e ovviamente si tratta di un vichingo)
Il film dovrebbe uscire a Natale 2026, e nel cast ci sono anche Rita Ora ed Ella Purnell.
di Redazione Undici
Calcio
Nei convocati della Francia per i Mondiali ci sono tre giocatori cresciuti nel Sochaux, un club di terza divisione (e non c’è niente di cui sorprendersi)
Si tratta di Ibrahima Konaté, Marcus Thuram e Maxence Lacroix: nessuna anomalia statistica, soltanto un club storico in cui si lavora bene sui giovani.
di Redazione Undici
Calcio
Luis Enrique non è solo uno dei migliori allenatori della sua generazione, ma anche un ricchissimo imprenditore
Soprattutto nel mercato immobiliare, dove oggi riorganizza la sua azienda gestita dalla moglie.
di Redazione Undici