Nessuna squadra ha mai segnato come il Barcellona di Flick

La squadra blaugrana è oltre la soglia dei tre gol a partita. Di media.
di Redazione Undici 07 Febbraio 2025 alle 14:28

Stiamo per entrare nella fase calda della stagione, forse non è ancora tempo di fare bilanci definitivi – in fondo tutti i verdetti sono ancora in bilico, e ci mancherebbe altro – ma a volte anche a febbraio possono esserci delle cose che meritano di essere celebrate. Per esempio, i numeri offensivi Barcellona di Hansi Flick: la squadra blaugrana, infatti, ha disputato 35 partite ufficiali e ha già segnato 109 gol. Una semplice divisione ci dice che la media realizzativa è davvero spaventosa: 3,11 reti per match. E se questo dato non vi basta, eccone un altro abbastanza eloquente: sono undici i match di questa stagione in cui il Barça ha segnato quattro o più gol. E per due volte, contro Valladolid e Valencia, la squadra di Flick è arrivata a quota sette.

Guardando all’era moderna, quindi diciamo dagli anni Novanta in poi, nessuna squadra ha mai tenuto una media gol così alta. Il Real Madrid 2011/12, che finora era la squadra con i numeri offensivi più elevati, riuscì a mettere insieme 174 gol in 58 gare ufficiali (media 3, perfettamente rotonda). Anche lo stesso Barcellona, nelle stagioni in cui ha vinto il Triplete (nel 2009 con Guardiola e nel 2015 con Luis Enrique), non è mai riuscito a raggiungere la media di tre gol a partita. Guardando oltre la Spagna, un altro dato impressionante è quello del PSG 2017/18: anche la squadra allenata ancora da Emery riuscì a mettere insieme 171 gol in 57 partite, per una media di tre marcature per gara. In ogni caso, quindi, siamo ancora lontani dai numeri messi insieme da Lewandowski, Raphinha e tutti gli altri giocatori guidati da Flick.

Il bello è che tutta questa abbondanza offensiva non ha (ancora?) portato il Barcellona al primo posto della Liga e della prima fase di Champions League. Certo, i blaugrana hanno vinto la Supercoppa (battendo il Real Madrid per 5-2 in finale) e sono a quattro punti dalla vetta del campionato, ma il dato resta singolare. L’anomalia va individuata nella crisi accusata tra novembre e dicembre, con una striscia di quattro sconfitte e due pareggi in sette partite di Liga. Quel momento si può dire superato, per altro il ciclo negativo è finito con un netto 7-1 al Valencia, ma ora la squadra di Flick dovrà cercare di recuperare i punti persi. Si può dire che ci siano tutti i margini offensivi per provarci.

>

Leggi anche

Calcio
Il Brighton ha annunciato che realizzerà il primo stadio in Europa costruito espressamente per il calcio femminile
il progetto si chiama "Built for Her" e vedrà sorgere un impianto da 10mila posti, degli spazi di intrattenimento e parcheggi sotterranei.
di Redazione Undici
Calcio
Per l’Ostiamare di Daniele De Rossi, la promozione in Serie C è soltanto l’inizio di qualcosa di grande
Il club lidense giocherà per la prima volta nella terza divisione del calcio italiano. E il merito è di un progetto fondato sui giovani, sul talento, sull'identità della squadra e del suo pubblico.
di Redazione Undici
Calcio
Un matematico cileno ha fatto causa alla UEFA perché sostiene che il “formato svizzero” della Champions League a 36 squadre sia una sua idea
Secondo Leandro Shara, il sistema dell'attuale League Phase gli è stato "rubato" dalla confederazione europea. E per questo ha chiesto un risarcimento di 20 milioni di euro.
di Redazione Undici
Calcio
Il Manchester City ha già il nuovo Haaland: si chiama Dell, è un brasiliano di 17 anni e sta crescendo nell’enorme rete del City Football Group
Per il momento se lo coccola il Bahia, uno dei club della conglomerata, ma il futuro è già scritto: si trasferirà in Europa e verrà testato a tutti i livelli.
di Redazione Undici