Non sappiamo ancora se le finaliste di Coppa Italia parteciperanno alla prossima Supercoppa

Il format della prossima edizione del torneo non è stato ancora ufficializzato.
di Redazione Undici 27 Febbraio 2025 alle 16:15

La vittoria dell’Empoli in casa della Juventus ha definito il tabellone delle semifinali di Coppa Italia: la squadra di D’Aversa affronterà il Bologna, mentre l’altra sfida vedrà contrapposte il Milan e l’Inter. In attesa di scoprire quale sarà la finale, è anche giusto iniziare a guardare più avanti, ovvero alla Supercoppa del prossimo anno. A cui, stando a come sono andate le cose nel 2023 e nel 2024, dovrebbe qualificarsi automaticamente una tra Empoli e Bologna, vale a dire la squadra che disputerà la della Coppa Italia 2024/25. Non sfugga l’uso del condizionale: anche se sembra assurdo, infatti, non è ancora detto che una tra Bologna o Empoli parteciperà al torneo. Il format a quattro squadre, infatti, non è stato istituzionalizzato in maniera definitiva. O meglio: è stato istituzionalizzato ma resta sub judice, nel senso che deve essere confermato anno per anno, edizione dopo edizione.

Andiamo con ordine: due anni fa, quando venne annunciata la trasformazione della Supercoppa Italiana, Luigi De Siervo – amministratore delegato della Lega Serie A – spiegò che «il format a quattro squadre può essere rimesso in discussione di anno in anno in virtù di quello che sarà l’impegno e il carico dei calendari delle squadre di vertice: sappiamo che dalla stagione 2024/25 dovrebbero partire la nuova Champions League e il nuovo Mondiale per Club, quindi ci regoleremo di conseguenza». Le cose sono andate esattamente in questo modo, sia per quanto riguarda i nuovi trofei che il rinnovo di anno in anno: soltanto nel comunicato ufficiale del 29 marzo 2024, infatti, la Lega Serie A aveva confermato la formula semifinale + finale. Alla fine, come sappiamo, la Supercoppa giocata a inizio 2025 è stata vinta dal Milan dopo la finale contro l’Inter.

Oggi, un anno dopo, le cose dovrebbero andare allo stesso modo: tra qualche settimana la Lega Serie A sarà chiamata a ufficializzare il format della prossima Supercoppa Italiana, e quindi in teoria potrebbe anche tornare al passato, vale a dire alla vecchia sfida secca tra la squadra vincitrice del campionato e la squadra vincitrice della Coppa Italia – oppure potrebbe inventarsi una nuova diavoleria, chissà. E in tutto questo discorso l’Arabia Saudita c’entra in maniera relativa: il contratto con la Lega Serie A, infatti, prevede che l’edizione di Supercoppa relativa alla stagione 2024/25 non debba disputarsi necessariamente a Riyadh o in un’altra città del regno – a differenza delle edizioni relative al 2022/23 e al 2023/24, e di quanto succederà per le edizioni relative al 2026/27 e 2027/28. Questo non vuol dire che la Supercoppa 2025 non si svolgerà in Arabia Saudita: l’accordo potrebbe essere rinegoziato/allargato e comprendere anche la prossima edizione. Al momento è tutto incerto e in divenire, esattamente come la formula della manifestazione.

>

Leggi anche

Calcio
Moltissimi giornalisti del Washington Post sono stati licenziati, tra cui alcuni inviati a Milano per seguire le Olimpiadi Invernali
Il proprietario del quotidiano, Jeff Bezos, ha deciso di ridurre l'organico dell'azienda. E a farne le spese è stata soprattutto la redazione sportiva.
di Redazione Undici
Calcio
Lo stadio del PSG è sempre sold out, in tutte le partite, anche perché il club parigino si è inventato un perfetto sistema di rivendita dei biglietti
Vedere una partita dei campioni d'Europa da tifoso occasionale è quasi impossibile, ma il club gestisce alla grande il secondary ticketing. E così guadagna un bel po' di soldi extra.
di Redazione Undici
Calcio
Sergio Ramos non ha ancora concluso l’acquisto del Siviglia, ma sta già lavorando per comprare un altro club: la Juventude
Pare proprio che l'ex difensore del Real Madrid e della Nazionale spagnola voglia mettere su una multiproprietà calcistica tra Spagna e Brasile.
di Redazione Undici
Calcio
Il Fenerbahce ha acquistato Kanté dopo che l’affare sembrava essere saltato, e il merito è soprattutto di Erdogan
Un trasferimento che è diventato decisamente un affare di Stato, con tanto di intercedere del Sultano.
di Redazione Undici