A causa della sua vicinanza all’estrema destra, il Werder Brema vuole più avere a che fare con Özil

L'ex fantasista della Nazionale è stato escluso da una partita in onore di Diego Ribas da Cunha.
di Redazione Undici 18 Marzo 2025 alle 18:56

Il Werder Brema ha organizzato una partita per celebrare uno dei giocatori più importanti della sua storia recente, il brasiliano Diego Ribas da Cunha – sì, lo stesso Diego che qui in Italia ricordiamo per un passaggio piuttosto deludente alla Juventus. Fin qui tutto normale, se non fosse che questo appuntamento sta diventando un terreno di scontro politico: il club tedesco, infatti, ha deciso di non invitare Mesut Özil. E il motivo di questa scelta è piuttosto chiaro: un portavoce della dirigenza ha spiegato che «Abbiamo concordato con Diego di non invitare Mesut a causa delle azioni che ha compiuto di recente, azioni che non sono in linea né rappresentano i valori del club».

Il riferimento, per quanto velato, va ricercato nella vicinanza manifesta tra Özil e l’estrema destra: Iil leader turco Erdogan è stato testimone di nozze dell’ex trequartista dell’Arsenal, che a sua volta è diventato membro del Consiglio decisionale centrale dell’AKP, il partito di Erdogan, durante un congresso che si è tenuto ad Ankara a fine febbraio. Inoltre è di pubblico dominio che Özil abbia un lupo tatuato sul petto: un richiamo inequivocabile al gruppo dei lupi grigi, altra espressione dell’estrema destra turca. Tutti fatti che, evidentemente, risultano piuttosto sconvenienti per la dirigenza del Werder.

Özil e Diego hanno giocato insieme nel Werder Brema nella stagione 2008/09, prima che il brasiliano si trasferisse alla Juventus. In quella squadra c’era anche il portiere Tim Wiese, a sua volta escluso dalla partita celebrativa organizzata per Diego. Pure per Wiese, esattamente come per Özil, il “problema” è essenzialmente politico: due anni fa, l’ex estremo difensore della Nazionale – che nel frattempo è diventato anche un wrestler professionista – era stato “bandito” dal Weserstadion dopo essere stato accusato di avere frequentazioni con esponenti di spicco dell’estrema destra. In realtà, nel caso di Wiese, il Werder aveva lamentato anche alcuni comportamenti inappropriati nel corso di alcune partite ufficiali. In ogni caso, sia lui che Özil non potranno partecipare alla partita in onore di Diego.

>

Leggi anche

Calcio
I proprietari americani dello Sheffield United hanno fatto un pessimo mercato con l’AI e hanno seriamente pensato di fondere il club con lo Sheffield Wednesday
L'incredibile proposta dimostra la confusione di un management che sembra non aver compreso la realtà della Steel City.
di Redazione Undici
Calcio
Finalmente sono arrivati quel rispetto e quella visibilità che il calcio femminile non ha mai avuto, intervista a Elena Linari
È partita dalla sua Firenze. Oggi è la leader la Nazionale e sta vivendo una nuova esperienza in Inghilterra con il London City Lionesses.
di Jacopo Morelli
Calcio
Il Messico si è inventato delle nuove festività in vista dei Mondiali 2026
La proposta riguarda le tre sedi di Guadalajara, Città del Messico e Monterrey e punta a risolvere il grande problema del traffico
di Redazione Undici
Calcio
Il presidente dello Strasburgo ha spiegato che la multiproprietà non è così male, anzi è per il suo club è una grande opportunità, ma i tifosi continuano a protestare
L'intervento spazientito del club è arrivato quando Emegha, capitano già promesso al Chelsea, è stato apostrofato allo stadio con cartelli del tipo: "Pedina di BlueCo".
di Redazione Undici