Il principe William è l’opinionista calcistico di cui avevamo bisogno

Coinvolto da TNT Sports nel prepartita di PSG-Aston Villa, l'erede al trono d'Inghilterra ha dimostrato di avere tutto ciò che serve per ricoprire questo ruolo.
di Redazione Undici 10 Aprile 2025 alle 11:52

Che il principe William fosse un grande appassionato di Aston Villa e di calcio, in quest’ordine, lo sapevamo. D’altronde è stato lui stesso, poche settimane fa, a confessare la propria routine, cioè di essere un assiduo frequentatore dei forum sulla sua squadra del cuore, di commentare in anonimo i thread su Unai Emery, Marcus Rashford, Marco Asensio. In occasione della gara di Parigi tra i Villans e il PSG, però, abbiamo scoperto anche che l’erede al trono d’Inghilterra ha anche delle ottime qualità di analista/opinionista calcistico: intervistato nel prepartita di TNT Sports da Ally McCoista, ex attaccante della Nazionale scozzese, William ha parlato dell’Aston Villa, del PSG, del gioco in generale. E l’ha in modo puntuale e informato. Insomma, ha fatto una gran bella figura.

Questa è la trascrizione di una parte della sua disamina: «È una partita importante, il Villa aspettava da tempo di vivere una serata del genere. Affronterà una squadra che sa giocare in modo intenso, li abbiamo visti contro il Liverpool: sono molto aggressivi, per l’Aston Villa sarà difficile venir fuori da quel tipo di pressing. Sappiamo che le squadre di Unai Emery amano farsi attaccare, ma non è facile aggirare quel tipo di fase difensiva. Forse senza Mbappé il PSG è diventato una squadra più unita, mi hanno impressionato molto contro il Liverpool. Soprattutto Vitinha, che era ai Wolves un paio di anni fa e ora è cresciuto in maniera esponenziale».

Il video dell’intervento di William, versione integrale

Come vedete nel video sopra, William ha parlato anche di Declan Rice, dell’atmosfera che si respira nelle notti di Champions Leage, della sua vita e delle sue aspettative da tifoso, anche nei confronti del figlio George – che, da buon principino, ha seguito suo padre al Parco dei Principi. Insomma, ha mostrato di poter reggere tranquillamente un intervento da quasi sei minuti, non è stato noioso né retorico, ha tenuto testa al suo intervistatore e a Rio Ferdinand, l’altro talent di TNT coinvolto nel prepartita. Lo stesso Rio Ferdinand che, non appena il principe ha finito di parlare, ha detto testualmente: «Posso solo dire una cosa: non accettare un lavoro da opinionista perché potrei perdere il lavoro, potresti farmi fuori!». Forse l’ex difensore del Manchester United è stato un po’ eccessivo, ma solo perché il principe William – come dire – dovrebbe essere abbastanza preso da altri impegni, nei prossimi anni.

Leggi anche

Il principe William ha confessato di scrivere in anonimo sui forum dei tifosi dell’Aston Villa

>

Leggi anche

Calcio
La terza Coppa del Mondo saltata dall’Italia è il fallimento di un movimento, e perciò deve essere un punto di non ritorno
E il vero problema, finora, è che tutte queste sconfitte non hanno portato a una reazione, a un reale cambiamento.
di Redazione Undici
Calcio
L’Italia è fuori dai Mondiali 2026 perché ha avuto paura della Bosnia, anche prima di rimanere in dieci
La squadra di Gattuso ha approcciato male la partita di Zenica, poi ha commesso l'errore capitale di smettere di giocare dopo aver trovato il vantaggio: una scelta dettata dalla mancanza di idee e dal terrore di essere sconfitti.
di Alfonso Fasano
Calcio
Un’intera squadra di giocatori dell’Arsenal ha rinunciato a giocare con la Nazionale prima o durante la pausa di marzo
La rosa dei Gunners è stata colpita da tanti piccoli infortuni eppure in Inghilterra in pochi credono che non ci sia una strategia da parte del club.
di Redazione Undici
Calcio
Il Giappone che va ai Mondiali, uno dei più forti di sempre, è pieno di giocatori che sono passati o sono ancora nel Sint-Truiden
E ovviamente non è un caso, ma il frutto di una sinergia forte tra il club belga e l'intero sistema nipponico.
di Redazione Undici