Andrés Iniesta ha detto che vuole diventare un allenatore

L'ex centrocampista del Barcellona e della Nazionale spagnola ha confessato il suo desiderio in una lunga intervista concessa a El País.
di Redazione Undici 23 Aprile 2025 alle 14:59

Andrés Iniesta ha smesso di giocare da poco, a dicembre 2024 si è disputata la sua gara d’addio in Giappone, ma questo non vuol dire che il suo futuro non sia già scritto. Anzi, si può dire che è già iniziato: come confessato in una lunga intervista rilasciata a El País, l’ex centrocampista del Barcellona vuole diventare un allenatore. Queste sono le esatte parole che ha pronunciato: «Serve ancora un po’ di tempo per vedermi in panchina, sono nella fase iniziale del processo che mi porterà a essere un allenatore. Ma mi piace, spero di riuscire a diventarlo». In realtà Iniesta aveva già manifestato l’intenzione di avviare la carriera da tecnico quando ha annunciato il suo ritiro, ma adesso è arrivata una conferma piuttosto significativa.

Iniesta aveva già iniziato il suo percorso prima del ritiro definitivo: nel corso della sua ultima avventura da professionista, a Dubai, si era iscritto all’Asian License Diploma, un corso finalizzato a ottenere la licenza di livello B nell’ambito della Confederazione calcistica dell’Asia (CAF). È un primo passo, esattamente come l’investimento in un club di terza divisione svedese, l’Helsingor, di cui è diventato comproprietario attraverso la sua società di investimento “Never Say Never”. Che, accanto a questa nuova avventura come dirigente, lo ha proiettato anche nell’imprenditoria: a Iniesta fanno capo diversi negozi, una scuola calcio e anche dei brand sportivi (Mikakus e Capitten).

Nell’intervista al País, l’ex centrocampista del Barça ha parlato anche di tanti altri temi: l’importanza della salute mentale per gli sportivi d’élite e le persone in senso assoluto, il supporto ricevuto da Guardiola e dai suoi compagni quando ha sofferto di depressione, l’importanza di saper fare un passo indietro all’apice della carriera, nel suo caso lasciando il Barcellona per trasferirsi in Giappone, l’amore smisurato che prova nei confronti della famiglia e del Barcellona. Insomma, nell’intervista c’è don Andrés in purezza. In attesa di scoprire come sarà la sua nuova vita in panchina.

Leggi anche

>

Leggi anche

Calcio
Adama Traoré è talmente muscoloso che Nuno Espírito Santo, il suo allenatore al West Ham, gli ha proibito di fare pesi in palestra
Una decisione motivata da un'evidente necessità: prevenire gli infortuni legati all'enorme massa che l'esterno spagnolo si porta addosso.
di Redazione Undici
Calcio
La Liga sta per annunciare un’intera giornata di campionato dedicata alle maglie vintage (e potrebbe essere quella del Clásico)
Non è ancora ufficiale e ci sono diverse difficoltà logistiche da superare, ma molti giornali spagnoli (a partire da Marca) sono certi che questa iniziativa, alla fine, si farà. Per la gioia degli appassionati più nostalgici.
di Redazione Undici
Calcio
In MLS c’è giocatore sudafricano praticamente sconosciuto, ma che sta generando un impatto mediatico davvero enorme
Si chiama Mbekezeli Mbokazi, è considerato un predestinato e per gli analisti americani il suo arrivo a Chicago ha creato un entusiasmo paragonabile a quello per Leo Messi a Miami (fatte tutte le dovute proporzioni, naturalmente).
di Redazione Undici
Calcio
In caso di retrocessione, gli stipendi di molti giocatori del Tottenham si dimezzerebbero in maniera automatica
Negli accordi sottoscritti prima che Levy lasciasse il ruolo di presidente esecutivo, c'era una clausola pensata ad hoc per un'eventuale discesa in Championship. Nessuno pensava sarebbe potuta tornare utile, e invece gli scenari sono cambiati.
di Redazione Undici