Jason Kidd è diventato uno dei nuovi proprietari dell’Everton

L'ex fuoriclasse NBA, oggi capo-allenatore dei Dallas Mavericks, si è unito al gruppo guidato dalla famiglia Friedkin.
di Redazione Undici 24 Aprile 2025 alle 17:52

La stagione dell’Everton, che di recente è passato nelle mani del gruppo Friedkin, è iniziata in modo deprimente e poi, ora come ora, si può considerare positiva: l’arrivo di David Moyes al posto di Sean Dyche ha cambiato il volto dei Toffees, che si sono allontanati dalla zona retrocessione in attesa di inaugurare il loro nuovo stadio da un miliardo di dollari. Non sono cose da niente, considerando gli ultimi anni avari di soddisfazioni. Ora, però, è arrivata un’altra notizia abbastanza importante: Jason Kidd, capo-allenatore dei Dallas Mavericks e leggenda dell’NBA, è entrato nel gruppo che detiene la proprietà del club. Lo ha annunciato proprio l’Everton con una nota sul suo sito ufficiale, in cui si legge che Kidd è diventato un investitore di Roundhouse Capital Holdings, parte del Friedkin Group.

In merito a questa sua nuova avventura, Kidd si è espresso così: «Sono onorato di entrare a far parte della proprietà dell’Everton in un momento così importante: con un nuovo stadio all’orizzonte e un futuro luminoso per il club, questo è davvero il momento perfetto per salire a bordo». L’attuale capo-allenatore dei Mavs, la squadra con cui ha conquistato il titolo NBA 2011, ha iniziato la sua carriera in panchina con i Brooklyb Nets, poi è passato ai Milwaukee Bucks ed è stato vice ai Lakers tra il 2019 e il 2021. Da giocatore è stato uno dei playmaker più influenti a cavallo tra gli anni Novanta e Duemila, è stato Rookie of the Year nel 1995 ed è stato convocato per dieci volte all’All-Star Game. Ha vinto anche due medaglie d’oro olimpiche con la Nazionale americana, a Sydney 2000 e a Pechino 2008.

Marc Watts, presidente esecutivo dell’Everton, ha motivato così l’ingresso di Kidd nei quadri dirigenziali dell’Everton: «Parliamo di un’icona NBA e di un allenatore di successo: la sua conoscenza e la sua mentalità vincente saranno una risorsa incredibile noi. È un leader rispettato e un nome familiare per molti appassionati di sport, ma soprattutto si tratta di un professionista che può darci un grande aiuto: il suo contributo ci permetterà di comprendere come come si raggiungono prestazioni elevate».

Leggi anche

>

Leggi anche

Calcio
Luca Reggiani ha debuttato da titolare nella gara di Champions tra Borussia Dortmund e Atalanta, e ha dimostrato di poter giocare a questo livello
È un difensore di 18 anni, è nato a Modena e dal 2024 si è trasferito in Germania. Dove, evidentemente, non si sono fatti problemi a lanciarlo non appena ne hanno avuto l'occasione.
di Redazione Undici
Calcio
Nel gioco EA Sports FC 27 dovrebbe esserci una modalità Open World in cui si potrà andare dal barbiere e visitare tanti campetti diversi, come se fosse GTA
Da anni si parla di questa possibile rivoluzione, ma ora sembra arrivato il momento giusto: lo confermano le testate specializzate e tante altre indiscrezioni.
di Redazione Undici
Calcio
Il Tottenham sta andando così male che è già sicuro di perdere decine di milioni di euro, e la situazione diventerebbe drammatica in caso di retrocessione
I partner commerciali degli Spurs stanno già rivedendo i contratti con il club per evitare ulteriori flop finanziari.
di Redazione Undici
Calcio
Sterling alla fine è andato al Feyenoord, solo che non ha ancora il permesso di lavoro e così ha “costretto” tutti i suoi nuovi compagni ad andare ad allenarsi in Belgio
Un paradosso burocratico che riassume bene la parabola discendente dell'ex Chelsea e Manchester City.
di Redazione Undici