Lamine Yamal e altri calciatori del Barcellona hanno un nuovo rito scaramantico: giocare con la mano fasciata

La moda è stata lanciata da Pablo Torre e Pau Victor, ma ora ha contagiato tutta la rosa di Flick. E il bello è che sta anche funzionando.
di Redazione Undici 25 Aprile 2025 alle 02:04

Forse non ci avete fatto caso, ma da un po’ di partite alcuni giocatori del Barcellona vanno in campo con le mani fasciate – stiamo parlando di Lamine Yamal, Raphinha, Gavi, Lewandowski, Pablo Torre, Pau Victor. E la cosa singolare è che si tratta di bende belle vistose, che a volte immobilizzano anche un paio di dita. In Spagna si sono chiesti: ma da dove arriva questa novità? È mai possibile che tutti questi giocatori della rosa blaugrana siano vittima di un problema alle mani? La risposta è molto più banale: no, l’ultimo rito scaramantico inventato dai giocatori del Barça è proprio quello di andare in campo con le mani fasciate.

Il media spagnolo Relevo ha condotto un’indagine dentro lo spogliatoio del Barça, e ha svelato l’arcano: uno dei primi giocatori a fasciarsi la mano per andare in campo, ovviamente per una microfrattura che però non gli avrebbe impedito di giocare, è stato Pablo Torre. Poi la stessa situazione è capitata a Pau Victor. Entrambi, forse convinti di essersi espressi meglio grazie a quella particolare condizione, hanno continuato ad andare in campo con la mano fasciata. Da allora, diversi suoi compagni hanno deciso di imitarli. Da lì è iniziata una vera e propria spirale di riti scaramantici che, come detto, ha coinvolto anche Yamal, Raphinha, Lewandowski – i tre giocatori più riconoscibili del Barça, di certo tra i migliori della stagione.

Nell’articolo di Relevo si legge che «in contesti come quelli delle squadre professionistiche, certi accessori fanno presto a trasformarsi in vezzi estetici e poi in veri e propri talismani». Queste parole sono state dette da dal dottor Antoni Mora, responsabile dei servizi medici di due squadre catalane di divisioni inferiori, Joventut e CE Sabadell. Che poi ha aggiunto: «La fascia inizialmente viene indossata per un piccolo infortunio, poi i calciatori finiscono per abituarsi e credono di giocare meglio quando la mettono. È pura superstizione, ma stiamo parlando di un ambiente in cui ci sono tante stranezze, tanti riti. È una questione mentale, il potere di autosuggestione del nostro cervello non può e non deve essere ignorato». In questo caso, visto come sta andando la stagione del Barcellona, forse tenere le mani fasciate potrebbe essere davvero una buona idea.

Leggi anche

>

Leggi anche

Calcio
Il Chelsea sta facendo arrabbiare un po’ tutti con i suoi cerchi a centrocampo
Un rituale psicologico che galvanizza i ragazzi di Rosenior, ma fa innervosire tutti gli altri (e forse non a torto).
di Redazione Undici
Calcio
È bastato l’arrivo di Cristiano Ronaldo come comproprietario perché l’Almería diventasse il quinto club spagnolo con più follower su Instagram
E così, da un giorno all'altro, la squadra andalusa si ritrova davanti ad alcune grandi storiche del calcio spagnolo come Valencia, Athletic Club, Betis e Celta Vigo.
di Redazione Undici
Calcio
Jesse Lingard sta per diventare il primo giocatore inglese nella storia del campionato brasiliano, ma al Corinthians troverà un ambiente molto complicato
Dal campionato sudcoreano al Brasileirão: un salto di qualità che potrebbe trarre in inganno, anche per un ex predestinato come Lingard. Chiedere a Ronaldo il Fenomeno.
di Redazione Undici
Calcio
Il Milan ha vinto il derby perché ha saputo incartare l’Inter
La squadra di Allegri ha affrontato la partita in modo intelligente e maturo, in modo da rendere inoffensiva quella di Chivu: una strategia che ha funzionato.
di Redazione Undici