I tifosi del Valladolid sono così arrabbiati con Ronaldo il Fenomeno, il presidente del club, che hanno chiesto al sindaco di bandirlo dalla città

La fanbase del club biancoviola ha mandato una lettera al municipio per far sì che il presidente non si faccia più vedere, in quanto «persona non grata».
di Redazione Undici 09 Maggio 2025 alle 18:13

Ronaldo sta vivendo un finale da incubo: retrocessione dalla Liga con cinque giornate d’anticipo, 26 sconfitte su 34 gare e 83 gol subiti; club in vendita; e presidente sempre più nel mirino dei tifosi. E non importa che stiamo parlando dell’ex Fenomeno del calcio mondiale. In meno di un anno, a Valladolid, la promozione in massima serie presto dilapidata ha lasciato posto ai fischi, alle critiche. Poi ai cartelloni: “Ronaldo vai a casa”. E infine – con il brasiliano a eseguire, annunciando in queste ultime settimane la cessione societaria – perfino l’appello alle autorità pubbliche. Con la Federazione dei tifosi biancoviola a implorare il sindaco di bandire Ronaldo dalla città.

La lettera, datata 7 maggio, è arrivata così al municipio di Valladolid: «In seguito ai fatti di questa stagione intendiamo proporre alla giunta comunale che il signor Ronaldo Nazário, in quanto principale responsabile della situazione attuale, venga dichiarato “persona non grata” in questa città. Non solo è stata disastrosa la sua gestione sportiva, ma ancora di più quella sociale e dei rapporti con la piazza (dalle accuse ai tifosi, bollati come radicali, fino alla sua non presenza allo stadio e al disinteresse per le sorti della squadra). Ci ritroviamo così in una fase nefasta e umiliante, che tutta la Spagna ha avuto modo di constatare».

Una bordata dietro l’altra, fino al «disprezzo da parte della comunità per il signor Nazário: chiediamo dunque alle autorità cittadine, nel segno di un coinvolgimento bipartisan, di accogliere la nostra proposta per il pregiudizio causato dal medesimo alla città di Valladolid. Allo stesso modo sollecitiamo espressamente che non si stipuli alcun accordo con il club per quanto riguarda la concessione futura dei terreni comunali dove sorgono le infrastrutture sportive, ndr  fintanto che Ronaldo sarà presidente». Di fatto, pur di liberarsi dell’uomo che a detta dei sostenitori ha rovinato il club, si pretenderebbe perfino di congelare il calcio. Per ora il sindaco non ha risposto, e Ronaldo neppure. Ma di sicuro, quando il Fenomeno rilevò le quote di maggioranza del Valladolid nel 2018, nessuno avrebbe mai immaginato un epilogo del genere. Anzi: quegli stessi tifosi all’epoca lo chiamavano salvatore della patria. Come cambiano i tempi.

Leggi anche

>

Leggi anche

Calcio
Il primo torneo ATP sull’erba organizzato in Italia, a partire dal 2028, è l’ennesima prova che il nostro tennis sta vivendo un’incredibile età dell’oro
Si giocherà a Milano, o comunque al Nord, e rappresenta un momento storico per la FITP e l'intero moviamento.
di Redazione Undici
Calcio
A New York adesso c’è il centro sportivo più innovativo del Nord America, ed è stato costruito per i New York Red Bulls
80 acri di struttura, costo di oltre 100 milioni di dollari, otto campi regolamentari e tanti ambienti diversi e modernissimi. Sia per la prima squadra che per tutte quelle del settore giovanile.
di Redazione Undici
Calcio
Edoardo Motta è esploso in maniera fragorosa, ma in realtà la sua crescita va avanti da anni
Il portiere della Lazio è arrivato in Serie A ed è diventato titolare senza dare troppo nell'occhio, ma poi si è preso la scena con quattro rigori parati che hanno trascinato la squadra di Sarri in finale di Coppa Italia.
di Redazione Undici
Calcio
È stato chiesto a Donald Trump di ripescare l’Italia ai Mondiali al posto dell’Iran, ed è un’ipotesi difficilissima ma non del tutto assurda
Al centro di questa vicenda c'è Paolo Zampolli, imprenditore italo-americano e collaboratore di Trump. E c'è di mezzo anche una questione politica, dopo la rottura tra la Casa Bianca e Giorgia Meloni.
di Redazione Undici